Solidarietà dopo l’alluvione, raccolta fondi in favore di Bitti

SUNI. Dopo i bambini che avevano mandato le letterine di Natale ai loro coetanei di Bitti, si mobilitano anche gli adulti per il paese barbaricino travolto dalla devastante alluvione dello scorso 28...

SUNI. Dopo i bambini che avevano mandato le letterine di Natale ai loro coetanei di Bitti, si mobilitano anche gli adulti per il paese barbaricino travolto dalla devastante alluvione dello scorso 28 novembre. Suni, il piccolo centro della Planargia non è rimasto a guardare davanti a questa nuova emergenza dimostrando nei fatti in questo momento difficile di non aver smarrito il suo animo solidale ed altruista. Così in pochi giorni l’emergenza di Bitti non ha lasciato indifferente la popolazione di Suni che ha raccolto 3mila euro, somma già inviata al conto corrente del Comune di Bitti. Le risorse sono state ottenute grazie ai contributi dei comitati dei festeggiamenti civili di San Pancrazio e San Narciso, della Parrocchia e delle associazioni religiose, dai volontari della Croce verde, della compagnia dei Cacciatori giovani, ancora della Pro loco. Donazioni dalla cittadinanza grazie agli esercizi commerciali e al contributo privato degli amministratori. Ognuno ha fatto quello che poteva e sentiva, una bella prova di unità e generosità tra i due centri L’attività di reperimento dei fondi destinati a Bitti è stata coordinata da un rappresentante per ogni associazione di Suni.

«Cogliamo l’occasione come amministrazione di ringraziare l’intera comunità che ha dato prova di coesione e spirito altruistico – ha detto il sindaco Massimo Falchi –. Atteggiamenti importanti che ovviamente non scopriamo oggi ma che ci rendono particolarmente orgogliosi di appartenere e di lavorare per un paese che possiede intatte queste risorse. Un patrimonio fondamentale – ha concluso – che ci infonde ottimismo per continuare a crescere ed affrontare le attuali sfide con rinnovata forza e ottimismo».

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