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Nuoro

Espropri milionari, vecchi contenziosi con più famiglie

Espropri milionari, vecchi contenziosi con più famiglie

Nei giorni scorsi il tribunale ha dato ragione al Comune In passato l’ente ha risarcito una pluralità di soggetti

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NUORO. Qualche giorno fa, il tribunale di Nuoro ha dato ragione al Comune in un contenzioso tra l’ente e lo Stato circa la responsabilità di un esproprio che ha riguardato tre componenti la famiglia Guiso-Gallisai ( Stefano, Antonella e Gianfrancesco Guiso Gallisai residenti a Milano e a Roma). I tre si erano rivolti alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo, che con una sentenza del 22 dicembre 2009 aveva condannato lo Stato italiano a risarcirli, a causa dell’arbitrarietà della procedura seguita nella espropriazione dei loro terreni. Quest’ultimo giudizio è stato successivamente oggetto del contenzioso tra il Comune capoluogo e lo Stato Italiano. Il tribunale di Nuoro, come La Nuova Sardegna ha riportato, ha ritenuto, con la recentissima sentenza, che l’attribuzione di questa responsabilità dovesse ricadere sullo Stato Italiano, in considerazione della illiceità della normativa nazionale allora vigente che consentiva, a differenza di quella esistente negli altri paesi europei, di corrispondere la metà circa del valore dei beni invece che quello effettivo. Ciò ha prodotto come conseguenza il fatto che il Comune capoluogo non dovrà ristorare lo Stato per gli indennizzi anticipati sugli espropri, ordinati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Rimangono salvi 2 milioni e 233mila euro, oltre a 255mila euro di interessi e sanzioni, che i giudici europei avevano indicato, nel 2011, come equo indennizzo, o differenza di quotazione, tra la somma pagata dopo l’esproprio agli eredi (Stefano, Antonella e Gianfrancesco Guiso Gallisai) e il reale valore dei terreni, secondo le stime delle norme comunitarie.

Tutti i contenziosi avuti con il Comune di Nuoro, riguardanti cause per occupazioni illegittime, e (oppure) espropri di aree edificabili, hanno riguardato, per quanto attiene ai Guiso Gallisai, l’intera famiglia composta da 17 coeredi (quasi tutti non residenti in Sardegna). Tutte le somme liquidate, dopo contenziosi durati vari decenni, si sono ripartite tra questo numero di persone.

L’unica eccezione è stato proprio il giudizio che ha riguardato i tre componenti della famiglia Guiso Gallisai che si sono rivolti alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

Per quanto riguarda gli espropri, il Comune di Nuoro negli anni ha inglobare nel proprio patrimonio vari terreni in capo a diverse famiglie nuoresi, che storicamente ne detenevano la proprietà e che di conseguenza hanno percepito gli indennizzi, in molti casi risultato dei contenziosi aperti con l’amministrazione del capoluogo.(r.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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