Ha vinto centomila euro all’Enalotto ma non lo sa
di Lamberto Cugudda
Tortolì, appello dei titolari della ricevitoria Secci, in via monsignor Virgilio «Da noi è stata fatta una giocata fortunata ma nessuno si è fatto avanti»
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TORTOLÌ. Vincere 100mila euro al Superenalotto grazie a una schedina di pochi euro (da due o cinque) e non saperlo. Il fortunato giocatore, grazie ai “codici” e non ai numeri giocati, potrebbe avere controllato soltanto questi ultimi, e poi avere anche buttato la schedina. Dando così, inconsapevolmente, un calcio alla fortuna che lo ha baciato con la giocata effettuata poco meno di un mese fa, sabato 19 dicembre 2020, nell’edicola ricevitoria tabacchino Secci, in pieno centro, al numero 30 del viale monsignor Virgilio. Oppure, potrebbe anche averla ancora in qualche angolo di casa, magari senza averla verificata nella ricevitoria, come a volte accade.
«Dai giorni immediatamente successivi alla giocata al Superenalotto, con l’estrazione effettuata il 19 dicembre dell’anno scorso, relativa al concorso numero 134 – fanno sapere dalla ricevitoria-edicola- tabacchino centrale del viale monsignor Virgilio – ci era stata segnalata questa vincita, ma non relativa ai numeri giocati, bensì ai codici della ricevuta della stessa schedina (che dovrebbe essere di pochi euro). In quella occasione erano previsti, in tutta Italia, oltre alle normali vincite, 100 “premi di Natale”da 100mila euro ciascuno. E uno, guarda caso, è stato vinto con una schedina giocata qui da noi. Solo che nessuno è ancora venuto a reclamare la vincita. Abbiamo provveduto subito a sistemare un cartello nella zona ricevitoria, spiegando quanto accaduto in relazione al concorso numero 134 del 19 dicembre 2020, ama nessuno si è ancora fatto avanti».
Se il fortunato giocatore avesse fatto controllare la schedina nelle “macchine” della ricevitoria insomma gli avrebbero segnalato la vincita. Ma così non è stato. Il codice ricevuta della schedina vincente di uno dei “premi di Natale” è 6237A8860077. Nella stessa viene riportata la scritta: “Complimenti, hai vinto. La tua ricevuta ha realizzato uno dei premi di Natale del valore di 100mila euro”. La speranza è che il fortunato ma inconsapevole giocatore, possa avere tenuto, chissà per quale motivo, la fortunatissima schedina e che, ora possa andare a reclamare la bella vincita del periodo natalizio. E che, magari possa essere una persona disoccupata, o con altri problemi, che con i 100mila euro possa risolvere diversi problemi. Fra l’altro, a quanto è dato sapere, il premio relativo del Superenalotto potrà essere ritirato entro due mesi dall’estrazione avvenuta poco meno di un mese fa, il 19 dicembre. I termini per potere incassare il premio scadranno quindi il prossimo 19 febbraio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Dai giorni immediatamente successivi alla giocata al Superenalotto, con l’estrazione effettuata il 19 dicembre dell’anno scorso, relativa al concorso numero 134 – fanno sapere dalla ricevitoria-edicola- tabacchino centrale del viale monsignor Virgilio – ci era stata segnalata questa vincita, ma non relativa ai numeri giocati, bensì ai codici della ricevuta della stessa schedina (che dovrebbe essere di pochi euro). In quella occasione erano previsti, in tutta Italia, oltre alle normali vincite, 100 “premi di Natale”da 100mila euro ciascuno. E uno, guarda caso, è stato vinto con una schedina giocata qui da noi. Solo che nessuno è ancora venuto a reclamare la vincita. Abbiamo provveduto subito a sistemare un cartello nella zona ricevitoria, spiegando quanto accaduto in relazione al concorso numero 134 del 19 dicembre 2020, ama nessuno si è ancora fatto avanti».
Se il fortunato giocatore avesse fatto controllare la schedina nelle “macchine” della ricevitoria insomma gli avrebbero segnalato la vincita. Ma così non è stato. Il codice ricevuta della schedina vincente di uno dei “premi di Natale” è 6237A8860077. Nella stessa viene riportata la scritta: “Complimenti, hai vinto. La tua ricevuta ha realizzato uno dei premi di Natale del valore di 100mila euro”. La speranza è che il fortunato ma inconsapevole giocatore, possa avere tenuto, chissà per quale motivo, la fortunatissima schedina e che, ora possa andare a reclamare la bella vincita del periodo natalizio. E che, magari possa essere una persona disoccupata, o con altri problemi, che con i 100mila euro possa risolvere diversi problemi. Fra l’altro, a quanto è dato sapere, il premio relativo del Superenalotto potrà essere ritirato entro due mesi dall’estrazione avvenuta poco meno di un mese fa, il 19 dicembre. I termini per potere incassare il premio scadranno quindi il prossimo 19 febbraio.
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