Studenti a passo di danza nel Liceo coreutico Satta

Nuovo corso di studi attivo dal prossimo anno nelle ex Magistrali di via Deffenu La dirigente Marchetti: «È una rarità che andrà in parallelo al liceo musicale»

NUORO. Prendendo ispirazione dalla coreutica dell’antica Grecia, nasce in città il liceo dedicato allo studio della danza. Il percorso di studi, che prende forma all’interno del Liceo delle Scienze umane e musicale “Sebastiano Satta” (ex Magistrali) e che partirà dall’anno scolastico 2021/2022, sarà il secondo in Sardegna dopo l’Azuni di Sassari e si svilupperà a favore di tantissimi ragazzi appassionati in un territorio, la Barbagia, storicamente ricco di tradizione coreutica e con uno sguardo attentissimo rivolto alle danze tradizionali isolane come testimoniato dalla presenza di centinaia di gruppi folk disseminati in città e in tutto il Nuorese.

«Il liceo Coreutico rappresenta una rarità a livello sia nazionale sia regionale – spiega il dirigente scolastico Carla Rita Marchetti –: è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della danza e allo studio del suo ruolo nella storia e nella cultura. Oltre all’offerta didattica comune agli altri licei, è previsto lo studio delle discipline coreutiche: tecniche della danza, laboratorio coreografico, teoria e pratica musicale per la danza e storia della danza. Va in parallelo al liceo musicale – prosegue – e per darne seguito bisogna avere delle strutture apposite: esiste uno standard nazionale che deve essere seguito e rispettato. Ci interessava fin dal 2010 aprire questo corso innovativo, la Provincia ha sposato subito il progetto che oggi si concretizza, ora che la palestra del nostro liceo risulta adeguata ai requisiti richiesti. Ho già firmato la convenzione con l’accademia nazionale di danza di Roma e ci sarà un esame di ammissione che sarà organizzato sulla base del numero degli iscritti. La danza è uno strumento di condivisione e comunicazione importante ma anche bella opportunità per i nostri giovani».

La nascita del liceo coreutico suscita il parere favorevole degli esperti del settore: «Erano anni che attendevamo la nascita di questo corso – afferma l’insegnante di danza Valeria Polimene –. È importante che sia una scuola riconosciuta ed è fondamentale dare l’opportunità ai ragazzi di fare un corso di studi collegato all’accademia nazionale in maniera professionale. È una strada che apre le porte all’accademia e ai teatri più importanti d’Italia e del Mondo. Si tratta di un’operazione strategica per il nostro territorio: rappresenta un lavoro sulla persona e sul fisico dunque anche salutare con un’apertura alle tradizioni popolari che è opportuno conoscere per la formazione personale. Nuoro diventa un punto di riferimento per i danzatori».

Non sarà materia curricolare ma grande attenzione sarà data alle danze tradizionali del territorio con seminari dedicati e corsi serali facoltativi per gli appassionati: «Un’ottima notizia – dice il direttore artistico delle Nugoresas Barbara Bussa – che ci fa ben sperare nei confronti dei tanti giovani innamorati delle nostre tradizioni. Già qualche anno fa ebbi l’occasione di curare un laboratorio tematico proprio in questo liceo ed ero rimasta particolarmente colpita dal numero degli iscritti. Sarà fondamentale dare un approccio accademico alla danza in tutte le sue forme in un territorio che proprio su questa disciplina fonda le sue radici più antiche sia sul piano antropologico che di vita comunitaria».

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