Papaloppe, rispunta il ponte militare

Oliena, la minoranza chiede una soluzione alternativa per il varco nel Cedrino

OLIENA. Gianfranca Salis e Manuela Maricosu, consigliere di una parte della minoranza hanno rilanciato la proposta che avevano già avanzato in Consiglio comunale per la realizzazione del ponte di ferro in località Papaloppe. Un’idea che fluttua da tempo nelle acque del fiume Cedrino nel tratto del vecchio ponte romano e che finora non ha trovato possibilità di realizzazione. Con la campagna di raccolta delle olive ancora attiva, inevitabilmente sono ritornati alla ribalta i grandi problemi nella viabilità che i proprietari delle terre in quei luoghi incontrano giornalmente per raggiungere le loro proprietà.

«I recenti eventi hanno devastato l’agro di Oliena, tanto che il Comune ha dichiarato lo stato di calamità naturale e stimato oltre un milione e mezzo di danni – scrivono in nota Salis e Maricosu –. Agricoltura e pastorizia rappresentano una voce importante dell’economia olianese, e in questo periodo cruciale per la raccolta delle olive e per le attività pastorali la situazione delle strade rurali rappresenta un duro colpo che speriamo si affronti rapidamente e in modo efficace con i poteri dell’emergenza. In questa circostanza, non possiamo non ricordare la grave situazione di un punto nevralgico della mobilità rurale, ossia l’attraversamento del Cedrino in localita Papaloppe, che continua ad essere servito da un ponte romano in precarie condizioni».

«Inizialmente – continuano , le consigliere – era stato previsto un guado che non potrà mai essere realizzato in quanto non ha superato l’iter autorizzativo necessario e di recente la giunta ha affidato ad altri progettisti un nuovo incarico per soluzioni alternative di attraversamento del Cedrino in quel punto. Pertanto la realizzazione di una alternativa al ponte romano non avrà tempi brevi. La situazione di collasso e di pericolo del ponte romano e l’inverno ormai arrivato ci deve far trovare preparati ad altri eventi di piena del Cedrino, che potrebbero mettere a rischio l’infrastruttura storica e il passaggio dei mezzi e delle persone che ogni giorno si recano in quella parte dell’agro di Oliena. Per questo rilanciamo la proposta che avevamo già avanzato in Consiglio comunale per la realizzazione del ponte di ferro in località Papaloppe. I genieri della protezione civile hanno gia fatto il sopralluogo nel 2019 e verificato la fattibilità del posizionamento di un ponte provvisorio in ferro. Pertanto è ora il momento per realizzarlo con i poteri dell’emergenza, al fine di creare un passaggio alternativo al manufatto storico». (n.mugg.)

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