«Parcheggi gratis per i commercianti»
Proposta della minoranza per abbattere i costi degli esercenti nel centro storico
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. La pandemia con le sue conseguenze economiche per il commercio riporta d’attualità il problema dei posteggi nel centro cittadino. Lo sollevano con un’interrogazione al sindaco Andrea Soddu e alla giunta, i consiglieri di opposizione Carlo Prevosto, Natasha Demurtas, Lisetta Bidoni e Francesco Guccini. Due i quesiti, rispetto alla problematica: «Chiediamo al sindaco quali siano le intenzioni in relazione alla questione e se esista un progetto per l’abbattimento del costo dei parcheggi per gli esercenti del centro storico». Così i quattro esponenti della sinistra nell’interrogazione che chiama in causa direttamente l’impegno degli assessori alla Visione urbana, Fabrizio Beccu, e alla Programmazione economica, Rachele Piras. Il consigliere Prevosto, primo firmatario, e i tre colleghi nell’assemblea civica focalizzano l’attenzione sul collegamento nell’anno appena trascorso tra emergenza sanitaria e condizione di crisi degli operatori economici cittadini: «Uno dei settori in maggior sofferenza – scrivono – è certamente quello del commercio e della ristorazione, anche perché tra i più colpiti dai limiti di orario e dalle giornate di chiusura». Nello specifico, si legge ancora nell’interrogazione, «una delle problematiche storiche, a Nuoro, di questo comparto, in modo particolare nel centro cittadino, è quella dei posteggi».
«La maggior parte dei quali sono a pagamento – aggiungono gli esponenti del centro-sinistra – e allo stato attuale non esiste in città una forma di convenzione che consenta di abbatterne le spese per i commercianti». La questione non è nuova. Anzi, ha costituito uno dei modi più complicati da scogliere, quando nel dicembre del 2019 il comune ha attivato nel Corso Garibaldi, l’Apu, l’Area pedonale urbana. Gli operatori in quell’occasione hanno fatto presente la difficoltà a poter operare senza avere spazi di sosta vicini. Il Comune ha risposto con la proposta degli abbonamenti a costo agevolato. E, in particolare, per il posteggio coperto di piazza Italia, per il quale è possibile acquistare degli abbonamenti per l’intera settimana, oppure per soli cinque giorni, dal lunedì al venerdì. La difficoltà e la vertenza dei commercianti non è finita lì, anche perché all’interno c’era la questione degli stalli per lo scarico e carico elle merci, ritenuti non sufficienti. Nel periodo di maggior sofferenza del comparto, a causa della pandemia, la questione coinvolge i titolari dei negozi dell’intero centro cittadino. Nell’interrogazione consiliare, si chiede all’amministrazione civica, «l’adozione di un provvedimento che vada incontro alla categoria». (f.p.)
«La maggior parte dei quali sono a pagamento – aggiungono gli esponenti del centro-sinistra – e allo stato attuale non esiste in città una forma di convenzione che consenta di abbatterne le spese per i commercianti». La questione non è nuova. Anzi, ha costituito uno dei modi più complicati da scogliere, quando nel dicembre del 2019 il comune ha attivato nel Corso Garibaldi, l’Apu, l’Area pedonale urbana. Gli operatori in quell’occasione hanno fatto presente la difficoltà a poter operare senza avere spazi di sosta vicini. Il Comune ha risposto con la proposta degli abbonamenti a costo agevolato. E, in particolare, per il posteggio coperto di piazza Italia, per il quale è possibile acquistare degli abbonamenti per l’intera settimana, oppure per soli cinque giorni, dal lunedì al venerdì. La difficoltà e la vertenza dei commercianti non è finita lì, anche perché all’interno c’era la questione degli stalli per lo scarico e carico elle merci, ritenuti non sufficienti. Nel periodo di maggior sofferenza del comparto, a causa della pandemia, la questione coinvolge i titolari dei negozi dell’intero centro cittadino. Nell’interrogazione consiliare, si chiede all’amministrazione civica, «l’adozione di un provvedimento che vada incontro alla categoria». (f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
