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Nuoro

«Baby-gang, ne parli subito il Consiglio

«Baby-gang, ne parli subito il Consiglio

Richiesta di quattro consiglieri al sindaco e all’assessora Bidoni, Demurtas, Guccini e Prevosto: situazione grave

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NUUORO. La famiglia aggredita da un gruppo di ragazzi nel quartiere di Seuna, il ripetersi di questi episodi che sempre più spesso vedono giovanissimi senza controllo compiere atti di prevaricazione e violenza nei confronti di adulti, di cui La Nuova Sardegna ha dato conto in questi ultimi giorni, è al centro della richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario da parte dei consiglieri comunali Lisetta Bidoni, Natascia Demurtas, Francesco Guccini e Carlo Prevosto.

In una nota indirizzata al sindaco e all’assessora ai Servizi sociali, gli esponenti della minoranza si dicono «fortemente preoccupati per i numerosi atti di violenza perpetrati da gruppi di adolescenti e preadolescenti contro le persone e sulle cose in diversi quartieri cittadini, e per ultimo, come ampiamente riportato dalla cronaca, l'aggressione subita da un passante e da una famiglia di Seuna davanti all'uscio di casa da parte di una cinquantina di ragazzini e ragazzine». I consiglieri sottolineano lo stato di particolare disagio psico-relazionale e della crescita che sta interessando gruppi sempre più ampi di preadolescenti e adolescenti, «che si manifesta con comportamenti fortemente trasgressivi e/o di dipendenza, violenza, bullismo e cyberbullismo, dispersione scolastica, abuso di alcool e sostanze stupefacenti, dipendenza dai social network, e che il lockdown ha ulteriormente aggravato».

Detto questo, è evidente che la situazione degli adolescenti e dei preadolescenti nel territorio abbia bisogno di particolare attenzione da parte delle istituzioni. Il che significa avviare un dibattito all’interno delle stesse. ecco perché Bidoni, Deriu, Guccini e Prevosto chiedono che si convochi urgentemente un Consiglio comunale appositamente dedicato per conoscere e discutere sulle « misure messe in essere all'amministrazione al fine di arginare e prevenire gli atti di violenza, e gli interventi previsti nei confronti dei singoli o gruppi di adolescenti responsabili degli atti di violenza». I consiglieri chiedono anche quali azioni di prevenzione e contrasto l'Amministrazione intende promuovere nei confronti dei soggetti e/ o gruppi a rischio di devianza e quali a tutela del benessere psicofisico dei minori. I consiglieri assicurano l’impegno dei gruppi di appartenenza per trovare soluzioni adeguate ed efficaci.

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