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Nuoro

Il parco eolico raddoppia ma il sindaco lo difende

di Lamberto Cugudda
Il parco eolico raddoppia ma il sindaco lo difende

Ulassai, altre 24 pale e nuova convenzione con Sardaeolica del gruppo Saras Serra: «Ci saranno nuovi posti di lavoro e maggiori introiti per il Comune» 

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ULASSAI. Parco eolico di Ulassai: lunedì sono state scaricate, dalla nave Atlantic, nel porto di Arbatax, 24 nuove pale eoliche. Ieri sono state trasportate le prime sei. Sull’argomento parco eolico intanto si registra un intervento del sindaco Gian Lugi Serra, «considerando – dice il primo cittadino – che, da più parti, ho ricevuto richieste di informazioni e percepito anche dubbi e diffidenza; per questo motivo mi pare opportuno, soprattutto alla luce di alcune false informazioni divulgate da terzi, puntualizzare alcune questioni, senza timore di smentita alcuna». Serra specifica che la convenzione del progetto di ampliamento del Parco Eolico “Maistu” (terzo accordo), tra il Comune e Sardeolica, è stata firmata nel 2016 dalla precedente amministrazione e non da quella attuale. «Questa amministrazione – prosegue – in data 27 dicembre 2020, ha firmato una nuova convenzione con Sardaeolica (quarto accordo), relativa alle condizioni per l’ampliamento del parco da 110 a 180 Mw (Megawatt), 70 Mw complessiv)».

Le condizioni della nuova convenzione possono essere così riassunte: «Per quanto attiene gli aspetti occupazionali, una persona assunta ogni due pale installate. Mentre invece sotto il profilo degli aspetti economici, i corrispettivi (parte fissa più parte variabile) saranno erogati fino a un massimo equivalente del 4,5 per cento della produzione annuale (stimati a regime in 400mila/500mila euro annui a seconda della variazione del prezzo dell’energia)».

Il capo dell’esecutivo comunale ulassese ricorda che, a questi, si sommano tutti gli altri benefici alla comunità derivanti dagli interventi di mitigazione richiesti durante l’iter autorizzativi: l’impianto fotovoltaico da 15 Kw, posizionato questi ultimi mesi sul tetto della palestra, rientra fra queste misure e permetterà con lo scambio sul posto di abbattere la bolletta di una struttura pubblica per i prossimi anni.

«Attualmente – fa rilevare Gian Luigi Serra – sono in corso i lavori del progetto che prevede la sostituzione delle pale obsolete e di alcune componenti delle prime 48 turbine con delle pale più innovative, per consentire un miglioramento in termini di performance. Ciò significa che il Comune otterrà maggiori ingressi economici (le royalties) dovute a una più efficace produzione. Preciso che nei lavori di ampliamento e “reblading” (sostituzione delle pale, ndr) sono state impiegate maestranze locali e questo ha dato sicuramente uno slancio positivo alle nostre attività, specie in questo momento così difficile che tutti stiamo vivendo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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