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Nuoro

Cala Luna aspetta ancora il ripristino del pontile

di Nino Muggianu
Cala Luna aspetta ancora il ripristino del pontile

Dorgali, sollecito degli operatori turistici in vista della ripresa delle attività di trasporto e noleggio

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DORGALI. Una stagione da dimenticare quella estiva del 2020, per tutto il comparto del trasporto e noleggio delle imbarcazioni che solcano il Golfo di Orosei. Pandemia permettendo, quella che sta per arrivare dovrebbe rappresentare la ripresa del settore. C’è un problema che va risolto: il pontile di Cala Luna, ancora fuori uso dall’estate scorsa dopo che una imbarcazione lo aveva urtato danneggiandolo accidentalmente. Da allora, il piccolo attracco che è posizionato in territorio del Comune di Baunei, ma generalmente è il Comune di Dorgali che si occupa dei lavori, è chiuso e inutilizzabile. Un approdo che vien utilizzato dai comuni, di comune accordo. Adesso, e con largo anticipo tutte le aziende che si occupano del trasporto marittimo a Cala Gonone e non solo, chiedono che i lavori vengano fatti il più in fretta possibile in maniera tale che alla riapertura generale degli spostamenti si possa utilizzare il pontile.

Sarà disponibile entro i termini canonici alla apertura della stagione che notoriamente parte dalle festività pasquali? Alla domanda, risponde la sindaca di Dorgali, Itria Fancello: «Tutto dipende... se il Demanio marittimo ci autorizza per l’anticipata occupazione per poter fare i lavori, noi siamo pronti. Noi avevamo inoltrato la richiesta da diversi mesi. La risposta era stata che ci avrebbero dato un ok congiunto con il Comune di Baunei. Abbiamo inviato una richiesta al Comune ogliastrino e non abbiamo ricevuto nessuna risposta. A quel punto abbiamo chiesto di poter fare i lavori noi come Comune di Dorgali. Poi, dal demanio ci è stato detto che avrebbero fatto un bando. Benissimo: abbiamo detto se lo vinciamo noi lo facciamo altrimenti lo farà il Comune di Baunei, l’importante è fare i lavori. Noi siamo disponibili a partire anche subito, ma non essendo nostra competenza, essendo fuori dal nostro Comune, non possiamo che aspettare novità dagli uffici del Demanio marittimo regionale che ha anche un ufficio a Nuoro». «Se ci danno l’ok, e ci dicono quanto è la spesa ci impegniamo anche noi per i lavori – dicono i rappresentanti delle aziende di trasporto marittimo che fanno capo al porto turistico di Cala Gonone –. Non possiamo aspettare oltre, la stagione inizia a breve. Non vogliamo scaricare i passeggeri sulla spiaggia, ci sono tanti problemi non ultimo quello dell’impatto sui fondali, inoltre si rischia di danneggiare le imbarcazioni. Bastano e avanzano i danni subiti dal Coronavirus con una flessione incredibile sulle presenze. È il solito problema di burocrazia, che ci diano l’ok e noi partiamo con i lavori».

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