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Perdas, Arzana e Ulassai: tra paura e scuole chiuse

di Lamberto Cugudda
Perdas, Arzana e Ulassai: tra paura e scuole chiuse

Pandemia, in alcuni centri non si ritorna in aula per decisoine dei sindaci Mariano Carta: «La sensazione è che il virus circoli pesantemente tra noi»

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PERDASDEFOGÙ. Con oltre 25 casi di positività accertata, il sindaco del “paese con le stellette”, Mariano Carta, chiede a tutti di rispettare al massimo le norme relative all’emergenza epidemiologica che fa ancora paura. In altri centri ogliastrini continuano a restare chiuse le scuole, sempre causa Covid-19. «In attesa di conoscere dati ufficiali da parte dell’Igiene pubblica – ha affermato Carta riferendosi ai suoi compaesani – sento di dovere condividere con tutti voi alcune considerazioni. La sensazione netta è che il virus stia circolando pesantemente tra noi. Alcuni casi che potrebbero venire confermati nelle prossime ore, non avrebbero provenienza da casi già rilevati e potrebbero innescare un nuovo effetto domino. E la preoccupazione è tanta, soprattutto per i soggetti più deboli che potrebbero venire colpiti. Non vorrei che il ritorno in zona gialla, facesse da detonatore ad una situazione già di per sé pericolosa».

Il sindaco ricorda che tornare in zona gialla non significa “liberi tutti”. «Vi chiedo – prosegue – di limitare le uscite allo stretto indispensabile, di fare vita sociale all’aperto evitando ambienti chiusi e situazioni di possibile contagio. È inutile nasconderselo. Quasi tutti i contagi sono avvenuti in ambito strettamente familiare e comunque all’interno delle abitazioni. Evitiamo caffè, pranzi e cene conviviali e soprattutto in condizioni di promiscuità. So che non è facile rinunciare alla socialità, ma se la situazione dovesse peggiorare e finire fuori controllo saremo costretti a rinunciarvi gioco forza e finiremo per danneggiare noi stessi, le attività commerciali, la scuola».

A Tortolì, i casi di Coronavirus sono calati e secondo l’ultimo bollettino del sindaco «si registrano sei positività, mentre le negativizzazioni salgono a 254». Scuole di ogni ordine e grado chiuse dal 29 gennaio a Ulassai, ma potrebbero riaprire domani. «Si è concluso poco fa – ha detto ieri pomeriggio il sindaco Gian Luigi Serra – lo screening destinato agli alunni e al personale scolastico della scuola dell’infanzia e della quarta classe della scuola primaria. Tutti i tamponi hanno dato esito negativo. Nelle ultime 72 ore abbiamo ricevuto comunicazione di 5 nuovi casi di positività al tampone molecolare e di una negativizzazione. Le persone attualmente positive sono 28». Ad Arzana, è stata prorogata, per tutte le scuole, la sospensione dell'attività didattica in presenza fino a sabato 13.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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