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Nuoro

Macomer, coro unanime «No alle scorie nucleari»

di Alessandra Porcu
Macomer, coro unanime «No alle scorie nucleari»

Discussa in consiglio comunale mozione contro lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi Congiu (maggioranza): «Pronti a mobilitarci al fianco degli altri enti locali»  

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MACOMER. Il consiglio comunale di Macomer dice no, all'unanimità, al possibile stoccaggio, anche in forma provvisoria, delle scorie nucleari in Sardegna. «Siamo pronti a mobilitarci al fianco degli altri enti locali e a promuovere tutte le azioni necessarie pur di opporci a questa ipotesi scellerata» fa sapere Gianfranco Congiu, capo gruppo di maggioranza e firmatario della mozione discussa in aula lo scorso 5 febbraio. Il popolo sardo è sovrano e come tale, si legge nel documento, ha il diritto originario di decidere sulle questioni che riguardano il proprio territorio. «Ricordo, peraltro – tuona Congiu – che nel referendum consultivo del 15 e 16 maggio 2011 aveva già espresso la sua ferma contrarietà all'installazione di centrali nucleari e siti per il deposito di rifiuti radioattivi. Nonostante ciò, 22 aree della nostra isola figurano tra quelle potenzialmente idonee a “custodire” scarti altamente pericolosi».

Com'era prevedibile, l’avvio della procedura con la quale si affidano alla Sogin S.p.a. la localizzazione, la costruzione e l’esercizio del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco tecnologico ha sollevato proteste e innumerevoli polemiche.

In prima linea l’Anci che in più occasioni ha ribadito un no deciso al quale ora si aggiunge, ufficialmente, quello del Comune di Macomer. Tra i punti all’ordine del giorno nell’ultima seduta del Consiglio, oltre che la mozione sul riconoscimento da parte dell’Unesco del paesaggio culturale della Sardegna e la definizione del suo territorio quale “museo aperto”, approvata con parere unanime, c'è stato quello sull'adozione del regolamento per la concessione dei contributi e patrocini a enti e associazioni e l'istituzione dell'albo di queste ultime.

«Era doveroso aggiornare tale strumento, utile a programmare eventi e attività, visto e considerato che l'ultimo risaliva al 1994» sottolinea l’assessore alla Cultura, Tiziana Atzori.

L’atto normativo, composto da 19 articoli, predispone il conferimento dei fondi ordinari e straordinari. I primi vengono concessi a coloro che presentano domanda a seguito di un bando. I secondi possono essere erogati, anche oltre la scadenza dell'annuncio pubblico, a quei soggetti che pur non avendo sede a Macomer intendono promuovere manifestazioni di rilevanza strategica nel territorio comunale. Potranno beneficiare delle risorse pure onlus, parrocchie, fondazioni e comitati senza fini di lucro. «La creazione dell'albo – conclude Tiziana Atzori – permetterà di riconoscere le diverse forme associative. Speriamo che quanto approvato possa servire per la ripresa della programmazione futura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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