Rivoluzione dentro l’Atp: sarà una società per azioni

Il direttore Mariani: «Sarà più facile investire in tecnologia e programmazione» E slitta a un’altra seduta la decisione su eventuali agevolazioni per i parcheggi

NUORO. Il Comune riaffida la gestione dei posteggi a pagamento all’Atp, l’azienda del trasporto pubblico. Ieri il voto favorevole del consiglio comunale. Durante la seduta c’è stata anche l’audizione della dirigenza del consorzio, che oltre al comune ha al suo interno la Provincia. La novità assoluta è che il sodalizio si prepara a diventare una Spa, una società per azioni, sempre come azienda di famiglia dei due enti locali.

Sul punto le prospettive da parte del direttore generale, Michelangelo Mariani, presente all’audizione insieme al presidente Stefano Flamini e al funzionario Mauro Piras: «La formula della società per azioni – ha detto Mariani – darà maggior dinamicità all’Atp, perché sarà più facile investire sia nella tecnologia, sia nella programmazione dei vari aspetti, anche infrastrutturali, che consentono un miglioramento del servizio». Il dato già concreto è il riaffidamento della gestione dei posteggi. Si tratta di un comparto importante per la città, anche sotto l’aspetto economico.

Proprio il direttore dell’azienda, Mariani, comunica che alla scadenza del contratto l’Atp ha portato al Comune «un milione e mezzo di euro di utili». Il sindaco Andrea Soddu, prima che il punto vada al voto, interviene per spiegare il perché è opportuno rinnovare. Lascia fuori il discorso economico, punta sul servizio: «Tra le soluzioni di affidamento previste dalla normativa europea – dice – la scelta della gestione “in house” consente di privilegiare la qualità dell’offerta, rispetto al profitto. Gli utili che ci sono e ci saranno – continua – potranno essere spesi nel potenziamento dell’attività, a iniziare dalla sua informatizzazione».

La maggioranza vota compatta il rinnovo della gestione. Tre astensioni arrivano dall’opposizione. Due sono dei consiglieri Pd, Carlo Prevosto e Natasha Demurtas. «La nostra posizione – incalza Prevosto – è come sospesa. Potrà trasformarsi in un voto positivo se sarà approvato l’ordine del giorno sugli sgravi per il posteggio ai commercianti del centro cittadino, oggi la categoria più in sofferenza».

Il documento, firmato da Prevosto e dagli altri consiglieri di sinistra in minoranza, occupa la prima parte della seduta. La maggioranza, durante la stessa riunione, chiede e ottiene di modificarlo. Non più il voto per un’immediata esenzione, ma piuttosto un impegno a valutare delle agevolazioni, e non solo per i commercianti. Se ne parlerà in una futura riunione. Si ripartirà dalla discussione di ieri, con le proposte aggiuntive all’ordine del giorno.

Il civico Francesco Guccini: «Va valutata – propone – l’opportunità di varie agevolazioni. Penso a uno sconto ai cittadini che acquistano nei negozi del centro». Michele Siotto (L’Italia in Comune): «Una scelta conveniente – dice – credo sia quella di invogliare, con degli sconti, i commercianti a utilizzare i posteggi esterni e lasciare quelli della zona storica ai clienti dei loro stessi negozi». La questione ha la necessità di una rivalutazione complessiva, per la cui definizione l’ente comunale potrà avere anche l’apporto di idee dell’azienda di gestione. Questo per i legami stretti tra posteggi e servizio di trasporto urbano.

Tra i quali c’è da risolvere il problema dei punti di sosta in cui fare salire i disabili, rilevato dalla consigliera Demurtas. «La questione è già all’esame – ha detto il direttore Atp, Michelangelo Mariani – per individuare dei punti ottimali di “incarrozzamento”. Questo – aggiunge il direttore – in un discorso complessivo di rivisitazione delle fermate, affinché vengano fatte in punti più larghi e non stretti tra le auto».

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