Bosa, alla riscoperta dei sentieri
di Alessandro Farina
Il progetto prevede la valorizzazione di alcuni dei luoghi più belli del territorio
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BOSA. Realizzazione di un percorso naturalistico e ripristino dell'antico sentiero per arrivare alla spiaggia di Cumpoltitu; manutenzione e messa in sicurezza del percorso naturalistico che dalla foce del fiume Temo conduce alla collina di Sa Sea, alla piscina naturale di Cane Malu e alla scogliera di Sos Puppos; realizzazione di un percorso naturalistico e ripristino dell'antico sentiero di Mesu e roccas nella zona di Su Pischinale-Sas tres puntas; installazione di pannelli stradali e cartellonistica, oltre alla mappatura dei sentieri con cartografia vettoriale per Gps e mappe Open Stret Map. Queste le azioni previste nel territorio di Bosa, nell’ambito del Piano operativo per le zone Sic, che verranno realizzati grazie ad un finanziamento dell’assessorato regionale all’Ambiente. Che ha staccato un “assegno” da 84.500 euro, i fondi che arrivano dal capitolo del Programma regionale di sviluppo e rafforzamento della Rete ecologica regionale, del Sistema dei parchi e delle aree marine, delle aree della Rete Natura 2000.
«Bosa fa parte degli 11 Comuni sardi della Rete. Grazie ai fondi in arrivo abbiamo quindi approntato e approvato in Giunta il Piano Operativo per la realizzazione di percorsi naturalistici, in alcune aree che abbiamo intenzione di riqualificare» spiega l’assessora comunale competente Piera Addis. L’idea quindi è di mettere in sicurezza e valorizzare alcuni suggestivi angoli del territorio, tra cui quelli che rientrano negli antichi sentieri Sos camminos Reales, specifica l’assessora, attraverso la delimitazione dei perimetri dei siti attraverso apposite tabelle, la messa in posa di cartellonistica didattico/informativa sulle specie e habitat presenti, la stesura di eventuali regolamenti, nonché azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte ai visitatori. Per l’amministratrice i siti prescelti sono infatti di particolare interesse ambientale e turistico, considerato che si tratta di accessi ad alcune spiagge tra le più belle e suggestive della Costa del Grifone. «Crediamo che questo possa contribuire ad arricchire l'offerta turistico-ambientale del territorio», conclude Addis.
«Bosa fa parte degli 11 Comuni sardi della Rete. Grazie ai fondi in arrivo abbiamo quindi approntato e approvato in Giunta il Piano Operativo per la realizzazione di percorsi naturalistici, in alcune aree che abbiamo intenzione di riqualificare» spiega l’assessora comunale competente Piera Addis. L’idea quindi è di mettere in sicurezza e valorizzare alcuni suggestivi angoli del territorio, tra cui quelli che rientrano negli antichi sentieri Sos camminos Reales, specifica l’assessora, attraverso la delimitazione dei perimetri dei siti attraverso apposite tabelle, la messa in posa di cartellonistica didattico/informativa sulle specie e habitat presenti, la stesura di eventuali regolamenti, nonché azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte ai visitatori. Per l’amministratrice i siti prescelti sono infatti di particolare interesse ambientale e turistico, considerato che si tratta di accessi ad alcune spiagge tra le più belle e suggestive della Costa del Grifone. «Crediamo che questo possa contribuire ad arricchire l'offerta turistico-ambientale del territorio», conclude Addis.
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