Vaccinazioni, i sindaci in soccorso della Assl

La conferenza socio-sanitaria riunita per decidere le modalità del piano Il presidente Burchi: «Supporteremo la somministrazione di 1000 dosi Pfizer» 

LANUSEI. L’improvvisa e inattesa richiesta di aiuto di Ats per eseguire le prime mille vaccinazione anti Covid 19 sugli ultraottantenni dell’Ogliastra ha colto di sorpresa i sindaci. Che, superate le prime perplessità per lo scarso preavviso, si sono messi subito al lavoro per dare una mano alla Assl di Lanusei e avviare già da martedì la campagna vaccinale destinata a mettere in sicurezza la popolazione più anziana, quella più a rischio. Le modalità organizzative sono state discusse nel corso della conferenza sociosanitaria territoriale, convocata in fretta e furia dal presidente e sindaco di Lanusei, Davide Burchi, nella quale non sono mancati accenti polemici per le modalità e la tempistica con le quali i vertici dell'area sociosanitaria, guidata dal commissario straordinario Ugo Stochino, hanno chiesto aiuto agli amministratori. «Ci è stato chiesto di supportare la somministrazione di 1000 vaccini Pfizer – dichiara il sindaco Burchi – Gli altri 1000, dell’Astra Zeneca, verranno gestiti più tranquillamente – sottolinea l’amministratore – in virtù delle loro diverse caratteristiche».

I Pfizer materialmente arriveranno lunedì, martedì è previsto l’avvio delle somministrazioni nei tre hub di Lanusei, Tortolì e Jerzu. Nel primo centro il vaccino verrà inoculato dai medici della direzione sanitaria nella sala mensa dell’ospedale, nel secondo dal personale dell’Usca nella palestra delle scuole medie di viale Arbatax e nel terzo dall’Igiene pubblica nella palestra della casa della salute. La quantità delle dosi è già stata stabilita sulla base di un calcolo matematico riguardante il numero degli abitanti. A Tortolì, il centro più popoloso dell'Ogliastra spettano 198 dosi seguito da Lanusei con 94. I paesi che avrà meno dosi saranno Elini (10) e Ussassai (9) . Il criterio scelto per l’ordine di somministrazione tra gli anziani dei 23 comuni che fanno capo alla Assl ogliastrina è quello della data di nascita. «Verranno coinvolte le persone più anziane secondo un criterio che è stato condiviso da tutti i sindaci oltre che, naturalmente, da Ats – sottolinea ancora Burchi che aggiunge – dovremmo inoltre riuscire a farne 15 , 20 in più per la famosa "sesta dose" delle fiale». Gli ultimi dettagli sono stati messi a punto dai tre sindaci, Burchi, Massimo Cannas e Carlo Lai, e dai loro colleghi nel corso di una serie di riunioni che hanno contraddistinto queste ultime, concitate ore. Si è trattato di una vera e propria corsa contro il tempo per superare le criticità organizzative di Ats- Assl che ha chiamato a raccolta i primi cittadini chiedendo loro di fare il più presto possibile. Le difficoltà logistiche, d’altra parte non mancano. Tra le problematiche principali c’è da stabilire come far arrivare gli anziani nei tre hub individuati. «Ci siamo messi a disposizione – commenta il primo cittadino jerzese,Carlo Lai – perché sappiamo quanto sia fondamentale questo passaggio nella lotta alla pandemia. Ora non è il momento delle polemiche ma di mettersi al servizio delle nostre comunità» .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes