Frodi alle assicurazioni e furti di auto: 36 dal Gup
di Kety Sanna
Udienza preliminare sull’associazione a delinquere: ammesse 9 richieste di rito abbreviato
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Hanno chiesto una scelta di buon senso in relazione alle prescrizioni imposte in tema di Covid. Ieri l’aula al terzo piano del tribunale era affollata, ma l’invito che gli avvocati hanno rivolto perché si trovasse una soluzione più adatta alla situazione, non è servito a far cambiare le cose. Per il giudice, infatti, la distanza di sicurezza tra i presenti era rispettata, perciò non c’era alcun motivo per rinviare. Si è aperta tra le polemiche l’udienza preliminare davanti al gup Cozzella dopo le richieste di rinvio a giudizio presentate dal pm Belfiori per 36 indagati di diversi centri dell’isola (Mamoida, Siniscola, Nuoro, Assemini) accusati a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al furto di automezzi, alla loro ricettazione, al riciclaggio e alle frodi in danno di assicurazioni. Il giudice ha ammesso la richiesta di rito abbreviato da parte di Mario Calledda, Guido Cherchi, Stefano Cocco, Valentina Cossu, Claudio Flore, Andrea Murru, Antonello Musina, Melchiorre Paddeu e Lorenzo Musina. Ha poi rinviato al 13 luglio per valutare le richieste di patteggiamento e di non luogo a procedere degli altri indagati. Hanno chiesto di patteggiare: Alessandro Coppo, Maria Daga, Michele Floris, Elisa Gungui, Pietro Gungui, Salvatore Ladu, Roberto Marruncheddu, Francesco Moro, Michele Moro, Michele Mureddu, Giovanni Francesco Staffa, Raimondo Sussarellu e Andrea Usala. Richiesta di non luogo a procedere, invece, per Manuela Caboni, Noelia Pisanu, Antonio Maria Pudda, Damiano Romano, Giovanni Lisci, Antonello e Fabio Lutzu, Antonio Fadda, Raffaele Lecca, Pasquale Arca, Massimo Arditto, Claudio Cordeddu e Giuseppe Loi. Stralciata per il momento la posizione di Enrico Soddu. Richieste di patteggiamento dai 4 anni e 2 mesi a un anno e 8 mesi, per il reato associativo, erano arrivate in fase di chiusura indagine, da parte di altri indagati: Simone e Graziella Musina, Salvatore Secchi, Piera Piredda, Alessio Fancello e Raimondo Sussarellu. In quella stessa fase avevano chiesto di patteggiare la pena per altri reati, anche Giuseppe Puggioni, Antonio Cannas e Giovanni Musina. L’indagine inizialmente vedeva coinvolte 55 persone. Di queste erano state stralciate e poi archiviate le posizioni di Fabrizio Putzu e Andrea Gallu, mentre è in fase di indagine la posizione di Mario Pinna. Sempre ieri c’è stata richiesta di costituzione di parte civile di alcune assicurazioni, parti offese. Richiesta accolta per Unipol, Alleanza, Arca, Allians, Cattolica, Generali e Zurich. Estromessa la Sara assicurazioni per un difetto di rappresentanza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
