Vaccini, verso il 45% delle immunizzazioni
di Giusy Ferreli
Giovedì 8 aprile il D-Day al campo sportivo di Lanusei quando saranno iniettate duemila dosi
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LANUSEI. La campagna vaccinale in Ogliastra, dopo una settimana intensa che ha consentito di portare a 11.800 le dosi di siero somministrate alle diverse fasce degli abitanti, si prepara ad un importante appuntamento: la maxi vaccinazione dei soggetti fragili prevista per giovedì nel campo sportivo di Lanusei. La notizia della giornata, interamente dedicata alle persone con patologie certificate, è arrivata nel corso dell’assemblea convocata ieri pomeriggio dal presidente della conferenza sociosanitaria e sindaco di Lanusei, Davide Burchi, per definire i prossimi passaggi. «L’8 aprile – ha detto a questo riguardo Tonina Mulas , responsabile della campagna vaccinale della Assl di Lanusei – verranno vaccinate all’incirca duemila persone provenienti da tutto il territorio e contattate attraverso il Cup. Questi vaccini si sommano ai 700 e oltre pazienti fragili già vaccinati».
Mulas ha fatto sapere che nelle prossime ore arriveranno dalla Regione 2200 dosi, di queste 1700 sono Pfizer. Per il personale in prima linea – e per chi si sottoporrà alla somministrazione del siero anti Covid 19 – sarà una giornata campale che consentirà all’Ogliastra di mantenere il primato regionale sui vaccini eseguiti, con una percentuale che sfiora il 45 per cento. A Lanusei saranno in campo decine di medici e infermieri che lavoreranno dalla mattina alla sera ma, per garantire la somministrazione a tutti i 16mila soggetti fragili, si ipotizza di organizzare al più presto iniziative analoghe.
Un’ulteriore dibattito, su precisa domanda del sindaco di Tortolì, Massimo Cannas, si è sviluppato sui criteri di chiamata dei soggetti fragili. «Tra le persone che hanno patologie certificate con codice di esenzione – ha sottolineato Mulas – ci sono i pazienti oncologici, i diabetici, le persone affette da patologie autoimmuni e con scompensi cardiaci. Il Cup sta chiamando sulla base della data di nascita e, in alcuni casi, dietro segnalazione dei medici di base che indicano i super fragili».
Nel corso del confronto, avvenuto in modalità online tra gli amministratori comunali, i dirigenti Assl e il coordinatore dell’Usca Natalino Meloni, si è discusso anche sulla necessità di arrivare al più presto nelle case delle persone allettate e che, quindi, non possono raggiungere l’hub di Lanusei. Anche a nome dei suoi colleghi sindaci, Burchi ha chiesto uno sforzo all’area sociosanitaria guidata dal commissario straordinario Ugo Stochino affinché stili un calendario delle vaccinazioni a domicilio da eseguire in tutti i paesi ogliastrini. Un passaggio fondamentale per tutelare i super fragili.
Mulas ha fatto sapere che nelle prossime ore arriveranno dalla Regione 2200 dosi, di queste 1700 sono Pfizer. Per il personale in prima linea – e per chi si sottoporrà alla somministrazione del siero anti Covid 19 – sarà una giornata campale che consentirà all’Ogliastra di mantenere il primato regionale sui vaccini eseguiti, con una percentuale che sfiora il 45 per cento. A Lanusei saranno in campo decine di medici e infermieri che lavoreranno dalla mattina alla sera ma, per garantire la somministrazione a tutti i 16mila soggetti fragili, si ipotizza di organizzare al più presto iniziative analoghe.
Un’ulteriore dibattito, su precisa domanda del sindaco di Tortolì, Massimo Cannas, si è sviluppato sui criteri di chiamata dei soggetti fragili. «Tra le persone che hanno patologie certificate con codice di esenzione – ha sottolineato Mulas – ci sono i pazienti oncologici, i diabetici, le persone affette da patologie autoimmuni e con scompensi cardiaci. Il Cup sta chiamando sulla base della data di nascita e, in alcuni casi, dietro segnalazione dei medici di base che indicano i super fragili».
Nel corso del confronto, avvenuto in modalità online tra gli amministratori comunali, i dirigenti Assl e il coordinatore dell’Usca Natalino Meloni, si è discusso anche sulla necessità di arrivare al più presto nelle case delle persone allettate e che, quindi, non possono raggiungere l’hub di Lanusei. Anche a nome dei suoi colleghi sindaci, Burchi ha chiesto uno sforzo all’area sociosanitaria guidata dal commissario straordinario Ugo Stochino affinché stili un calendario delle vaccinazioni a domicilio da eseguire in tutti i paesi ogliastrini. Un passaggio fondamentale per tutelare i super fragili.
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