Bosa, sindaco a confronto con i presidi

Visto il peggiorare della situazione non si esclude la chiusura di tutte le scuole

BOSA. Cresce il numero delle persone positive al Covid-19 nella città del Temo e non si esclude, in attesa dell’esito di altri tamponi oltre a quelli effettuati l’8 aprile durante il drive in allestito nel piazzale Pischedda a Bosa Marina, che la cifra possa ancora essere aggiornata. «Prima di assumere qualsiasi decisione attendiamo di avere i dati completi, considerato che per le scuole si deve tener conto della popolazione scolastica dei due Istituti comprensivi, che interessa altri comuni. Domani (oggi per chi legge, ndc) sentiremo i dirigenti e, in base ai risultati, decideremo nel merito» afferma il sindaco Piero Franco Casula. Non è quindi improbabile, se l’attuale situazione dovesse peggiorare, che il primo cittadino possa applicare misure locali ancora più restrittive rispetto a quelle già in vigore. Erano 37 i positivi al Covid-19 a Bosa all’inizio della scorsa settimana, mentre dai tamponi molecolari eseguiti a Bosa Marina giovedì 8 aprile su 320 cittadini di Bosa sottoposti all’esame, 23 sono risultati positivi. In totale quindi al 12 aprile il numero dei contagiati in paese è salito a 56, di cui 6 persone sono state ricoverate in diversi ospedali della Sardegna, e tre risultano essere ancora in rianimazione, «in condizioni stazionarie» come riferisce il sindaco. Altri tamponi sono stati effettuati però a Oristano e di questi si attende ancora l’esito. Mentre, in tema di vaccinazioni, sono già note e sono state confermate all’amministrazione civica le date per l’inoculazione della seconda dose di vaccini a quanti erano già stati chiamati tra il 25 ed il 27 marzo. L’equipe medica sarà a Bosa nel pomeriggio del 15 e del 16 aprile, e queste vaccinazioni saranno completate nella mattinata di sabato 17. «Da informazioni, assunte per conoscenza personale, parrebbe che la settimana scorsa siano stati fatti altri vaccini in città, ma su questo non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale» aggiunge il sindaco di Bosa in un passaggio dell’ultimo avviso alla popolazione.

In Comune, intanto, si attendono ancora notizie in merito alla richiesta fatta all’Ats di attivare a Bosa un centro territoriale per l’esecuzione di tamponi molecolari e vaccini. Dall’inizio della pandemia sono decedute sedici persone, dopo aver contratto il Covid-19, il dato sconfortante fornito dal primo cittadino che sollecita tutti al rispetto delle regole.

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