Lifting al monumento di Sant’Antonio

Sostituite le lastre e tutti i nomi dei componenti del primo comitato

MACOMER. È stata una cerimonia semplice ma sentita quella di domenica mattina per l’inaugurazione delle nuove lastre nel monumento dedicato a Sant’Antonio nell’omonima piazza. Le lastre, disposte sui quattro lati alla base del monumento hanno sostituito le vecchie ormai illeggibili. Riportano i nomi dei componenti del primo comitato della società intitolata al Santo di Padova, costituito nel 1950 e quello di cittadini e aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera architettonica 70 anni fa, ricordati durante la cerimonia di inaugurazione dal vicesindaco Rossana Ledda, dal presidente della società Sant’Antonio, Mariano Longu, da Lorenzo Sanna della Foi/Auricchio, dal Consorzio del pecorino romano e dai rappresentanti di Radio Libera Macomer che hanno sostenuto l’iniziativa. L’idea della sostituzione delle lastre è stata di Carlo Candrian, un cittadino macomerese che per diversi mesi ha lavorato per decifrare e far riportare fedelmente i nomi sulle nuove lastre realizzate dalla marmeria Schintu, in collaborazione con un’azienda del cagliaritano. Il monumento a Sant’Antonio è una tappa importante della processione a piedi con il simulacro del santo che si tiene il 12 giugno partendo dalla chiesa di San Pantaleo per proseguire per 12 chilometri prima di arrivare, attraversando nella parte finale, il percorso “Intro’e monte”, nella chiesetta del monte di Sant’Antonio dove si tiene la festa campestre. Il 14 giugno il simulacro del Santo viene riportato in città sempre in processione a piedi. (p.m.s.)



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