Turismo ambientale: Siniscola scommette sulla pista panoramica

SINISCOLA. Dallo spiazzo sottostante la Madonnina che domina l’abitato di Siniscola si gode una splendida vista che arriva sino al mare con il massiccio del Monte Albo che si erge maestoso alle sue...

SINISCOLA. Dallo spiazzo sottostante la Madonnina che domina l’abitato di Siniscola si gode una splendida vista che arriva sino al mare con il massiccio del Monte Albo che si erge maestoso alle sue spalle mentre la folta vegetazione di oliveti e macchia di Monte Idda e la brezza che arriva dal mare permette di godere del posto anche nelle afose giornate estive. Si tratta di un’area ad alta vocazione ambientate e paesaggistica che sta per essere riqualificata e resa fruibile a tutti grazie al progetto varato dall’amministrazione guidata dal sindaco Gian Luigi Farris che si è adoperata per ottenere un finanziamento per sistemare lo spiazzo vicino al deposito dell’acqua e riaprire il sentiero che dalla Madonnina porta sino alla grotta di Gana ’e Gortoe, alla periferia nord di Siniscola sulla strada che porta a Posada. Nelle scorse settimane, volontari e operai hanno avviato i lavori con la realizzazione di un basso parapetto in pietra calcarea nel belvedere e la pulizia del sottobosco nel primo tratto della pista panoramica. Anche l’area sottostante l’effige della Madonna, spiega il sindaco, sarà abbellita e sistemata, sarà opportunamente piantumata e saranno sistemati i gradini in pietra nei pressi dell’altare dove in varie occasioni si sono celebrate funzioni religiose. «Contiamo di concludere in breve tempo i lavori – spiega Farris – e c’è anche l’idea di ottenere lo spazio in cui insite il vecchio deposito dell’acqua che con opportuni lavori potrebbe diventare un’area verde attrezzata con un chiosco da far gestire a giovani del paese. Turisti e residenti, potranno salire al monte agevolmente lungo il percorso che inizia nei pressi della grotta di Gana ’e Gortoe, percorrendo una pista comoda, ombreggiata e illuminata nelle ore serali per godere di un punto di vista panoramico eccezionale». Numerosi i volontari e le associazioni che stanno collaborando al progetto. Il progetto finanziato dall’assessorato regionale all’Ambiente, ha trovato il sostegno di numerosi enti come Abbanoa e Forestas, i primi concedendo l’area espropriata decenni orsono per la realizzazione di una condotta idrica e i secondi per la direzione dei lavori. Le opere erano state presentate dall’amministrazione Farris lo scorso anno al Ceas di Santa Lucia riscuotendo consensi e numerose collaborazioni. (s.s.)

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