Il Distretto rurale finanziato dal Ministero
di Michela Columbu
Progetto di sviluppo delle filiere produttive della Barbagia, previsti investimenti per 25 milioni di euro
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OLLOLAI. Porta a casa un importante risultato a casa il Distretto rurale della Barbagia, il primo nato in Sardegna, sesto nella graduatoria nazionale del bando sui Distretti del Cibo con il progetto “Barbagia, il cibo dei centenari”. Il ministero dell’Agricoltura ha infatti approvato la graduatoria nella quale, al sesto posto risulta finanziato il progetto per una spesa ammissibile, comprensiva di investimenti privati e finanziamenti pubblici, di 25 milioni di euro.
«La fase operativa prenderà il via nei prossimi mesi – spiega Michele Ruiu coordinatore tecnico del progetto che ha seguito da vicino tutta la progettazione – con la materiale firma dell’accordo di programma e l’erogazione delle risorse. Si tratta nello specifico di investimenti aziendali per migliorare la conduzione aziendale, ma anche per la trasformazione e commercializzazione del prodotto».
Per il primo ed al momento unico Distretto rurale della Sardegna, Agenzia di sviluppo locale costituita in Fondazione di partecipazione, una grandissima occasione, quindi, per sviluppare le principali filiere produttive della Barbagia. I soci del Distretto sono l’Unione dei comuni della Barbagia, enti di ricerca e di formazione professionale ed oltre centocinquanta imprese operanti in Barbagia, di diversi settori.
«Distretto rurale, quindi, che ha guidato in modo vincente le imprese associate – spiega ancora Ruiu – in un importante bando ministeriale per misure di investimento, nonché promotore di diversi progetti di ricerca e sviluppo finanziati da diversi soggetti istituzionali. Le circa cento proposte delle imprese sono state istruite dal Ministero e ritenute tutte ammissibili a finanziamento. Per noi si tratta innegabilmente di una grandissima soddisfazione il fatto di essere modello di sviluppo regionale poiché, partendo da piccoli centri dell’entroterra abbiamo portato a casa un grande risultato».
Un’iniziativa che è nata dal lavoro coordinato che ha come base di partenza la Barbagia e le sue peculiarità: un territorio composto complessivamente di otto Comuni (Oniferi, Sarule, Olzai, Ollolai, Gavoi, Lodine, Ovodda, Tiana) e che conta circa diecimila abitanti. Una grande comunità che vince perché da almeno quindici anni ha deciso di fare squadra e di lavorare assieme ed in sintonia, nonostante difficoltà di tenuta demografica ed economica che giocano come fattori di innegabile svantaggio per la rete imprenditoriale locale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«La fase operativa prenderà il via nei prossimi mesi – spiega Michele Ruiu coordinatore tecnico del progetto che ha seguito da vicino tutta la progettazione – con la materiale firma dell’accordo di programma e l’erogazione delle risorse. Si tratta nello specifico di investimenti aziendali per migliorare la conduzione aziendale, ma anche per la trasformazione e commercializzazione del prodotto».
Per il primo ed al momento unico Distretto rurale della Sardegna, Agenzia di sviluppo locale costituita in Fondazione di partecipazione, una grandissima occasione, quindi, per sviluppare le principali filiere produttive della Barbagia. I soci del Distretto sono l’Unione dei comuni della Barbagia, enti di ricerca e di formazione professionale ed oltre centocinquanta imprese operanti in Barbagia, di diversi settori.
«Distretto rurale, quindi, che ha guidato in modo vincente le imprese associate – spiega ancora Ruiu – in un importante bando ministeriale per misure di investimento, nonché promotore di diversi progetti di ricerca e sviluppo finanziati da diversi soggetti istituzionali. Le circa cento proposte delle imprese sono state istruite dal Ministero e ritenute tutte ammissibili a finanziamento. Per noi si tratta innegabilmente di una grandissima soddisfazione il fatto di essere modello di sviluppo regionale poiché, partendo da piccoli centri dell’entroterra abbiamo portato a casa un grande risultato».
Un’iniziativa che è nata dal lavoro coordinato che ha come base di partenza la Barbagia e le sue peculiarità: un territorio composto complessivamente di otto Comuni (Oniferi, Sarule, Olzai, Ollolai, Gavoi, Lodine, Ovodda, Tiana) e che conta circa diecimila abitanti. Una grande comunità che vince perché da almeno quindici anni ha deciso di fare squadra e di lavorare assieme ed in sintonia, nonostante difficoltà di tenuta demografica ed economica che giocano come fattori di innegabile svantaggio per la rete imprenditoriale locale.
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