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Sequestro lampo di Orosei: in aula i primi testi della difesa

Sequestro lampo di Orosei: in aula i primi testi della difesa

NUORO. Prima di entrare nel vivo dell’udienza il presidente della Corte d’Assise, Giorgio Cannas, al processo per il sequestro lampo e la rapina della Banca Intesa di Orosei, che vede imputati...

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NUORO. Prima di entrare nel vivo dell’udienza il presidente della Corte d’Assise, Giorgio Cannas, al processo per il sequestro lampo e la rapina della Banca Intesa di Orosei, che vede imputati Giovanni Sanna di Macomer e Graziano Pinna di Borore (difesi dagli avvocati Desolina Farris e Aurelio Schintu), ha sciolto la riserva sull’utilizzabilità degli Sms telefonici prodotti dal pm Gilberto Ganassi: ne ha ammesso la produzione su supporto digitale e li ha acquisiti al fascicolo del dibattimento. L’udienza è poi proseguita con la deposizione del maresciallo Michele Chessa che aveva coordinato l’attività d’indagine partita dopo il 3 ottobre 2007. Attraverso i riferimenti alle intercettazioni telefoniche e ambientali il teste ha rivelato uno spaccato di rapporti e relazioni tra gli imputati e alcuni elementi, secondo gli inquirenti, apicali della criminalità locale. Chiusa la lista dei testi dell’accusa, si è passati a quella della difesa. L’avvocato Schintu ha citato Salvatore Cao, di Borore, che aveva chiesto a Graziano Pinna di svolgere dei lavori per lui, tra fine settembre e il mese di ottobre di 13 anni fa, nei giorni della rapina. «Avevo incaricato Pinna di trasportare con il suo trattore delle pietre da Tresnuraghes a casa – ha detto il teste –. Ricordo il periodo perché ero nel comitato della festa. I lavori iniziati a fine settembre, si erano svolti in modo continuativo, la mattina, fino a fine ottobre». Il pm che non si è fatto sfuggire i dettagli del racconto del testimone, gli ha rivolto una serie di domande. Gli ha chiesto se fosse possibile che Pinna, per un mese intero, avesse trasportato pietre e rinunciato al lavoro nel suo ovile. Poi si è soffermato su alcuni nomi. «Conosceva Antioco Fronteddu e Pierpaolo Serra di Irgoli? Le risulta che Fronteddu fosse stato arrestato per una rapina in banca a Borore nel 2004?» ha chiesto Ganassi. «Avevo conosciuto Fronteddu e Serra – ha risposto Cao incalzato dal pm – ma non ricordo della rapina, né sapevo dell’arresto di Fronteddu». Prossima udienza il 26 aprile. (k.s.)

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