Rapinatore solitario messo in fuga e arrestato
di Lamberto Cugudda
Tortolì, irruzione in pieno giorno nella ricevitoria “Da Lella” in viale Mons. Virgilio L’uomo, 38 anni, aveva una pistola giocattolo. È stato individuato dai carabinieri
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TORTOLÌ. Fallita rapina a mano armata, di ieri mattina, alle 10,30, compiuta da un malvivente solitario nel tabacchino-ricevitoria lotto “Da Lella”: in serata i carabinieri hanno arrestato un operaio (allo stato attuale disoccupato), di 38 anni, residente a Tortolì, considerato il presunto autore. Il rapinatore, che impugnava una pistola e aveva un casco da motociclista a più colori, ieri mattina alle 10,30, in pieno centro, lungo il viale monsignor Virgilio, si è presentato nel tabacchino-ricevitoria. La titolare, Antonella Lepori, originaria di Villanova Strisaili, residente da decenni a Tortolì, era fuori città. Il rapinatore, che non è riuscito a portare via nulla grazie alla freddezza della dipendente che era dietro il bancone, e anche all’intervento finale di un carabiniere in pensione, è scappato a piedi in via Michelangelo, proprio a lato del tabacchino. Poco dopo, secondo quanto ripreso dalle telecamere, avrebbe proseguito la fuga a bordo di un vecchio motorino, un Ciao Piaggio. Sul posto sono giunte pattuglie dei carabinieri, della tenenza della Guardia di finanza di Arbatax e del commissariato di Ps, che hanno subito controllato tutta la zona. Sono stati visionati i filmati delle telecamere interne del tabacchino e anche della zona. La fallita rapina è accaduta alle 10.30, mentre lungo viale monsignor Virgilio, dove si trova il tabacchino-ricevitoria “Da Lella”, c’erano diverse persone. Il rapinatore solitario, che impugnava una pistola semiautomatica e indossava un casco colorato da motociclista, è comparso all’improvviso di fronte alla commessa Andreina Orrù, di 40 anni. Le ha puntato la pistola e le ha detto «Dammi i soldi della cassa», lanciandole, da un metro, uno zainetto. La donna ha risposto che in cassa non c’era nulla, perché ormai tutti pagano con bancomat e carte, e gli ha ridato lo zainetto. Il malvivente glielo ha rilanciato, reiterando la richiesta, ma visto che non ha ottenuto nulla, si è lanciato sulla cassa, tirando fuori il cassetto e scaraventandolo a terra. La donna, vista una persona all’esterno, ha urlato per due volte «Chiamo i carabinieri». E proprio un carabiniere in pensione, che stava all’esterno, si è reso conto di quanto stava accadendo e ha cercato di bloccare il rapinatore, che è riuscito a divincolarsi, dandosi alla fuga a piedi in via Michelangelo.
Solo dopo avere visionato diversi filmati di telecamere, le forze dell’ordine hanno notato la persona scappata di corsa dal tabacchino-ricevitoria, salire a bordo di un vecchio motorino della Piaggio e proseguire la sua corsa nelle vie interne.
I©RIPRODUZIONE RISERVATA
Solo dopo avere visionato diversi filmati di telecamere, le forze dell’ordine hanno notato la persona scappata di corsa dal tabacchino-ricevitoria, salire a bordo di un vecchio motorino della Piaggio e proseguire la sua corsa nelle vie interne.
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