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Nuoro

Grave il paziente che non ha potuto fare l’angiografia

Grave il paziente che non ha potuto fare l’angiografia

La prognosi è riservata. E le sue condizioni rimangono critiche. Sono queste le notizie poco confortanti che giungono dall’ospedale Brotzu sulla salute dell’uomo di 58 anni, residente in un paese del...

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La prognosi è riservata. E le sue condizioni rimangono critiche. Sono queste le notizie poco confortanti che giungono dall’ospedale Brotzu sulla salute dell’uomo di 58 anni, residente in un paese del Goceano, che, arrivato al San Francesco in gravi condizioni a causa di un’emorragia cerebrale è stato trasferito in ambulanza a Cagliari perché a Nuoro non poteva essere sottoposto ad un’angiografia. Il 58enne è stato curato dagli specialisti del presidio ospedaliero cagliaritano dopo essere stato dapprima ricoverato all’ospedale di Nuoro. Dal San Francesco, a causa della mancanza di un medico angiografista - l’unico in servizio nel reparto di Radiologia riesce a garantire i turni diurni ma non le notti - dopo due ore di attesa è stato trasferito nel capoluogo isolano per essere sottoposta alla procedura diagnostica. L’episodio ha riportato alla ribalta uno dei nodi cruciali della sanità nuorese: la mancanza di medici, problematica che riguarda anche la Radiologia dell’ospedale che, da tempo, lavora a ranghi ridotti con pochi specialisti e pochi tecnici radiologi. La carenza nella pianta organica dell’unità operativa di recente è stata al centro di un’interrogazione dei consiglieri regionali di Leu, Daniele Cocco ed Eugenio Lai rivolta al presidente Christian Solinas e all’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. (g.f.)

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