san teodoro
Liquami fognari tra le ostriche tre testi sentiti in tribunale
NUORO. Prosegue in tribunale a Nuoro il processo a carico di Diego Farre, il responsabile del distretto n° 5 di Abbanoa e per il direttore tecnico e procuratore speciale della società Acciona Agua,...
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NUORO. Prosegue in tribunale a Nuoro il processo a carico di Diego Farre, il responsabile del distretto n° 5 di Abbanoa e per il direttore tecnico e procuratore speciale della società Acciona Agua, Luigi Patimo. Erano usciti di scena dall’inchiesta perché ne era stato dichiarato il “non luogo a procedere per non aver commesso il fatto”, i vertici di Abbanoa. Ieri sono stati sentiti tre testi dell’accusa, i carabinieri che svolsero le indagini per conto della Procura, dopo che gli impianti di depurazione e di sollevamento fognari di Franculacciu e della Cinta avevano manifestato problemi preoccupanti. Secondo l’accusa, tra il 29 luglio del 2009 e il 7 marzo del 2015, a causa del malfunzionamento degli impianti, i liquami fognari erano fuoriusciti dal depuratore di Franculacciu e si erano dispersi nell’alveo del rio Budoni, nel depuratore della Cinta e da lì avevano raggiunto il rio San Teodoro e l’omonimo stagno dalla stazione di sollevamento di Rattu longu, e di disperdevano anche tra gli allevamenti di ostriche. Come parti civili, a processo ci sono anche il Comune di San Teodoro, rappresentato dall’avvocato Milena Patteri, e la compagnia ostricola mediterranea. Il processo riprenderà l’8 luglio. (l.u.)
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