La Nuova Sardegna

Nuoro

Rifiuti arrivano i codici a barre

di Alessandro Mele
Rifiuti arrivano i codici a barre

Da maggio via alla sperimentazione dei sacchetti personalizzati in alcuni condomini a campione

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Sacchetti dotati di codice a barre personalizzati per ogni nucleo familiare e nuovi mastelli dotati di chiave e serratura. È la riforma della raccolta differenziata che, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessora all’Ambiente Valeria Romagna, sta per attuarsi in città in via sperimentale su condomini scelti a campione dalla società È-Comune. Un giro di vite sulle abitudini dei cafoni dell’immondizia che ha tra gli obiettivi primari quello di aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata a Nuoro per un conseguente abbattimento della tassa sulla spazzatura.

Protagonisti saranno i condomini nei quali questa rivoluzione potrebbe anche essere utile a scongiurare uno dei motivi di lite condominiale più antichi del mondo: lo scaricabarile sulla busta mal differenziata che ha causato la sanzione. Ma come si stanno preparando a questi cambiamenti imminenti i condomini nuoresi? Sul tema dicono la loro alcuni amministratori condominiali che esercitano in città: «Ho fatto chat con i condomini che gestisco dando molte informazioni da questo punto di vista. Una volta che avrò le direttive esatte sulla riforma – dice Caterina Mascia – dirò a tutti come si devono comportare. È un’ottima iniziativa che può risolvere la più grande problematica tra condomini: tante le multe negli ultimi giorni soprattutto per quanto riguarda la differenziazione del secco e tante le liti. Diversi saranno i problemi in meno e grande è il beneficio per l’ambiente e per tutto il territorio sul piano dell’inquinamento. Per ora hanno risposto tutti con entusiasmo».

Alcuni problemi però potrebbero non risolversi: «Resta il problema del furbetto che butta il sacchetto ma nel mentre butta anche altro – afferma Giovanni Ruiu – Qualcuno potrebbe continuare a fare dei dispetti al vicino antipatico anche se resta comunque un buon deterrente. Le valutazioni bisognerà farle alla fine dell’estate ma chiediamo all’azienda È -Comune di implementare l’informativa per i cittadini con cartelli e ogni genere di comunicazione per superare anche l’ostacolo dei tanti appartamenti che restano vuoti in città». La riforma della raccolta differenziata costerà di più alle casse dei condomini?: «A mio parere la cosa aiuta a responsabilizzare i cittadini – risponde Antonio Simula – soprattutto quelli residenti nei grandissimi condomini. Questa rivoluzione risveglierà l’attenzione dei disattenti soprattutto di quelli consapevoli che non vogliono perdere tempo a smistare la spazzatura come si deve. Potrebbe esserci il problema del costo dei nuovi bidoni, visto che gli attuali hanno già un costo di 110 euro. Si rompono spesso per diversi motivi quindi auspichiamo che siano più resistenti anche se per ora i nuovi, dotati di chiave, verranno forniti dal Comune. La rivoluzione va bene ma occhio a non gravare sulle spese ordinarie dei condomini. La civiltà sarà la prova del nove anche dal punto di vista del controllo: chi vigilerà su chi butterà la spazzatura nelle buste diverse da quelle fornite con l’apposito codice?». Dopo la sperimentazione a maggio, la rivoluzione della raccolta differenziata potrebbe diventare definitiva, dipenderà tutto dal grado di civiltà di ogni singolo cittadino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative