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Nuoro

Nuovi cantieri al castello e alla Marina

di Alessandro Farina
Nuovi cantieri al castello e alla Marina

Bosa. Nel maniero saranno resi più sicuri i camminamenti lungo le mura

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BOSA. Tra le opere pubbliche avviate questa primavera figurano quelle per la riqualificazione del piazzale sul lato ovest del mercato ittico, all'ingresso di Bosa Marina, dove presto sarà realizzato anche parallelo al fiume un nuovo molo galleggiante, a servizio della marineria professionale locale. Sulla sponda destra del Temo, nell'area del castello sul colle di Serravalle, chiuso il cantiere per la messa in sicurezza di un muro pericolante e dei servizi utili alla fruizione turistica della struttura, ai primi di maggio è previsto invece l'avvio di un altro cantiere per la messa in sicurezza dei camminamenti lungo le mura e dell'area funzionale a spettacoli ed attività culturali, ai piedi della torre maestra. Da qualche giorno mezzi e operai sono al lavoro nell’area all’ingresso di Bosa Marina, ripulita dalla folta vegetazione e dove si procede alla realizzazione del muro di cinta. Grazie ad un finanziamento ottenuto qualche anno fa, attraverso un bando del Gac Nord Sardegna, si procederà alla realizzazione di un piazzale attrezzato e illuminato, in ausilio ad un futuro utilizzo della vicina struttura del mercato ittico. «Lunedì prossimo prenderà avvio inoltre, in contemporanea con quest'opera, il cantiere per l’installazione di moli galleggianti – assicura l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Campus –. Questo permetterà di mettere in collegamento il molo fluviale vicino al ponte viabile con l’area del piazzale attrezzato per lo scarico del pescato. Grazie alla deroga concessa dalla Regione nel 2018 ed alla decadenza del vincolo di destinazione d’uso, sarà poi possibile utilizzare la struttura del mercato ittico, mai aperta, Aanche per la commercializzazione altre tipologie di prodotti del territorio», afferma Campus. Nell’area del castello invece «Ai primi di maggio si concluderà il cantiere di restauro e sistemazione dei servizi” finanziato anni fa con un contributo della Regione di circa 100mila euro. Ma il comune ha a disposizione altri 400mila euro per ulteriori interventi, tra i quali figura anche la rimozione dell’antiestetica tensostruttura e la messa in sicurezza dell’area spettacoli, realizzata in legno ormai deteriorato». Interventi questi che permetteranno una più ampia fruizione del maniero, anche per iniziative di spettacolo o culturali, appena sarà possibile considerate le attuali restrizioni della pandemia.

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