MUSICA
Kuzz presenta “Nanneddu meu 2.0”
Mamoiada. Sergio Canu reinterpreta l’opera di Peppino Mereu
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MAMOIADA . Nasce Nanneddu Meu 2.0: un innovativo progetto musicale, che reinterpreta il celebre successo di Peppino Mereu e il 5 sarà lanciato in tutte le piattaforme musicali. «Incontrare il mio amico Giovanni Pisu a Firenze per una birra, può portare di rimbalzo a fare tante cose, fra tutte, questo progetto musicale nato così, per curiosità: rivisitare un canto popolare e riproporlo con le sonorità del momento, in chiave “reggaeton”, quasi per vedere di nascosto l’effetto che fa – spiega la mente dell’iniziativa, Sergio Canu –. Un’esperienza divertente, certamente da ripetere. Per molti potrebbe sembrare la profanazione dei versi di uno dei più grandi esponenti della poesia sarda, vi assicuro che non è questo il nostro intento, poiché il testo, è estremamente attuale. Ci siamo chiesti come poter attualizzare questo scritto – aggiunge il giovane artista mamoiadino – e abbiamo voluto dargli una chiave diversa e nuova, così da passare di generazione in generazione, mantenendo la sua grande modernità». Infatti, salutando Nanni, Mereu gli raccomanda di avere cura di sé stesso, consegnandogli un monito che lo aiuterà a sopravvivere meglio in tempi malati, assimilabili a quelli attuali, “faghe su surdu”, “ettad’a tontu” (fai il sordo, fatti prendere per stupido). Una frase certo da tenere bene a mente. Non resta, dunque, che attendere qualche giorno per gustarsi il nuovo lavoro musicale di Kuzz, (Sergio Canu), che si avvale della collaborazione di John Pisu, sue sono anche le musiche e gli arrangiamenti, prezioso il supporto di Thomas Cadì. Mix Master è Dario Deledda, grafiche di Nicole Batzella. Le premesse sembrano ottime.
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