Orani. Pc con webcam per gli anziani della casa di riposo
ORANI. I ventisette ospiti della casa di riposo San Giuseppe di Orani da ieri pomeriggio possono disporre di una moderna postazione dotata di computer, webcam con microfono integrato da utilizzare...
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ORANI. I ventisette ospiti della casa di riposo San Giuseppe di Orani da ieri pomeriggio possono disporre di una moderna postazione dotata di computer, webcam con microfono integrato da utilizzare per vedere e sentire i parenti e gli amici tramite i programmi di videochiamata.
A dotare la struttura della importante strumentazione ci ha pensato la Croce Verde, l’associazione locale di volontariato e assistenza che ha in carico anche il servizio 118.
«Abbiamo deciso di donare questa postazione agli anziani perché sappiamo bene quanto è importante vedere e sentire le persone care, specialmente dopo un periodo veramente difficile, dove sono stati azzerati gli incontri in presenza – commenta il presidente della Croce Verde Andrea Mureddu –. La nostra associazione da qualche giorno ha iniziato anche i progetti di servizio civile, coinvolgendo sei giovani. Quattro di loro sono impegnati con le ordinarie attività dell’associazione, mentre due sono stati coinvolti per portare avanti un progetto innovativo che è stato chiamato “Anziano al centro”. Si occuperanno degli anziani, del loro coinvolgimento nel centro di accoglienza a loro dedicato, e aiuteranno coloro che per un qualsiasi motivo non riescono a raggiungerlo». (m.c.)
A dotare la struttura della importante strumentazione ci ha pensato la Croce Verde, l’associazione locale di volontariato e assistenza che ha in carico anche il servizio 118.
«Abbiamo deciso di donare questa postazione agli anziani perché sappiamo bene quanto è importante vedere e sentire le persone care, specialmente dopo un periodo veramente difficile, dove sono stati azzerati gli incontri in presenza – commenta il presidente della Croce Verde Andrea Mureddu –. La nostra associazione da qualche giorno ha iniziato anche i progetti di servizio civile, coinvolgendo sei giovani. Quattro di loro sono impegnati con le ordinarie attività dell’associazione, mentre due sono stati coinvolti per portare avanti un progetto innovativo che è stato chiamato “Anziano al centro”. Si occuperanno degli anziani, del loro coinvolgimento nel centro di accoglienza a loro dedicato, e aiuteranno coloro che per un qualsiasi motivo non riescono a raggiungerlo». (m.c.)
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