Uccise la moglie nel 2002 a Nuoro, respinta la richiesta di revisione del processo
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Il palazzo in cui avvenne il delitto nel 2002L'uomo, Gianfranco Cherubini, 61 anni, sta scontando l'ergastolo per avere assassinato la moglie Maria Pina Sedda
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NUORO. La IV sezione della Corte d'appello di Roma ha dichiarato inammissibile l'istanza di revisione del processo presentata da Gianfranco Cherubini, 61 anni, di Nuoro, condannato all'ergastolo per aver ucciso la moglie, Maria Pina Sedda, impiegata del Catasto, il 23 luglio 2002 a Nuoro. La donna, affetta da un deficit uditivo, era stata uccisa nella cantina del palazzo di via Fiume in cui la coppia viveva con la figlioletta. L'istanza era stata presentata dall'avvocato Luigi Alfano sulla base di quelle che erano state definite nuove risultanze investigative. Alla revisione si era opposto, ritenendola inammissibile, il procuratore generale, che aveva integralmente recepito le osservazioni dell'avvocato Gianluigi Mastio, legale della figlia, delle sorelle e della madre di Maria Pina Sedda.
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