Un corto in limba al Maggio dei libri

Borore. L’associazione culturale per la lettura ha prodotto un video per bambini

BORORE. Anche quest’anno l’associazione “Amici del libro” parteciperà al Maggio dei libri. «La campagna nazionale per la diffusione e la promozione della cultura in tutte le sue forme – spiega il presidente Stefano Nurra – è un appuntamento immancabile al quale siamo legati da tempo. E, sebbene con un programma diverso da quello iniziale, causa restrizioni Covid, abbiamo deciso di offrire comunque il nostro contributo». Così, grazie al patrocinio dell’amministrazione civica e in collaborazione con l’associazione dei pensionati e della biblioteca comunale, proprio sulla pagina facebook di quest’ultima, sarà possibile vedere il cortometraggio dal titolo “Porcu o sue?”. Tratto dal libro “Si faghides a bonos bos conto unu contu” dello scrittore bororese Giuseppe Cau, è un racconto per bambini rigorosamente in limba. Una storia ambientata nelle campagne circostanti il paese del Marghine, esattamente nel territorio di Montigu, che narra le avventure di un giovane costretto, suo malgrado, ad affrontare mille peripezie.

Numerosi i personaggi, tra loro anche una congregazione di frati. Uno in particolare sarà al centro dell’attenzione. Non mancheranno sorprese, colpi di scena e risate.

«Regalare a tutti, in particolare ai più piccoli, la possibilità di guardare questo corto – sottolinea Stefano Nurra – significa dare il giusto risalto alla salvaguardia della cultura sarda, al complesso delle sue memorie e alla sua identità unica. Non possiamo disperdere un simile patrimonio di conoscenza. In virtù di ciò è necessario che noi per primi ci impegniamo a mantenere vivi tali valori , trasmettendoli alle generazioni future». Il cortometraggio ha alle spalle mesi di lavoro e tante persone che, a vario titolo, si sono impegnate per realizzarlo. Ancor prima di diventare immagini, i protagonisti della storia, una decina circa, sono stati delle piccole marionette. Ognuna con la sua espressione caratteristica e ciascuna col proprio abbigliamento. Poi, quando il regista bororese Serafino Deriu ha deciso di creare un mini cartone animato, quei fantocci di legno e stoffa hanno preso vita. Il corto sarà visibile fino al 31 maggio prossimo. «Nonostante gli incontri con gli autori siano stati interrotti dalla pandemia, l’associazione Amici del libro prosegue dunque la sua opera di divulgazione letteraria. In attesa di riprendere il cammino interrotto», conclude il presidente Stefano Nurra.



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