Lodè. Vaccini confermati per domani. Deriu interroga Nieddu
LODÈ. «Il commissario straordinario dell’Assl di Nuoro, Gesuina Cherchi, comunica che la data del 15 maggio è confermata, con l’unica differenza che a occuparsi della somministrazione dei vaccini...
2 MINUTI DI LETTURA
LODÈ. «Il commissario straordinario dell’Assl di Nuoro, Gesuina Cherchi, comunica che la data del 15 maggio è confermata, con l’unica differenza che a occuparsi della somministrazione dei vaccini sarà l’equipe proveniente da Nuoro, e non da Siniscola. Il malinteso dell’annullamento della data di Lodè è dovuto, probabilmente, al fatto che ad occuparsi della campagna a Lodè non sarà l’equipe del Distretto socio sanitario di Siniscola, a causa dell’assenza per motivi personali del responsabile d’equipe». È il comunicato stampa diffuso nella tarda serata di mercoledì scorso dalla Assl di Nuoro in risposta alla protesta della sindaca Antonella Canu che denunciava il blocco il punto vaccinale. A tenere alta la guardia, ci pensa anche il consigliere regionale del Partito democratico Roberto Deriu che si augura il «ripristino con urgenza il punto vaccinale mobile a Lodè». «Sono preoccupato per la situazione che si è venuta a creare a Lodè – spiega –, dove l’amministrazione comunale, con tanto impegno e a seguito di svariate segnalazioni, aveva organizzato per il 15 maggio prossimo un Pvt per la vaccinazione contro il Covid riservata agli ultra 80enni non allettati e che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino, oltreché agli ultra 80enni allettati e ai pazienti che rientrano nei soggetti fragili». «La situazione è molto grave – prosegue il consigliere – considerato che a Lodè ci sono ancora numerosi ultraottantenni non vaccinati, molti di loro impossibilitati a fare il vaccino in altri comuni, a causa dell’età e delle precarie condizioni di salute». Motivo per cui, l’esponente dem ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu affinché venga ripristinato con la massima celerità il punto vaccinale. «Bisogna intervenire con urgenza – conclude Deriu – al fine di rispettare il diritto alla salute per tutti i cittadini e rimediare alle inefficienze di un sistema che continua giorno dopo giorno a dimostrare limiti davvero inaccettabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
