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Nuoro

Orosei salva il servizio di fisioterapia

Orosei salva il servizio di fisioterapia

Il Comune ha messo a disposizione dell’Assl un locale evitando la chiusura

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OROSEI. Evitato lo scippo del servizio di fisioterapia che ha rischiato di essere trasferito da Orosei ad un altro comune. Con decisione unanime il consiglio comunale baroniese ha infatti approvato la nota per la concessione di un locale per ospitare il servizio di ambulatorio di fisioterapia attualmente ubicato in uno stabile privato dove l’Ats paga un canone di locazione. La settimana scorsa, l’azienda sanitaria ha inviato la nota al Comune dando appena sette giorni di tempo per trovare una soluzione ed evitare lo spostamento dell’attività. «Tralasciando la corretta gestione tra enti e le modalità di comunicazione – dice il sindaco Nino Canzano – pare evidente il totale e arrogante disinteresse verso l’utenza e le necessità sanitarie e sociali del territorio, ricordando che nel 2013, Comune e Azienda sanitaria di Nuoro stipularono un protocollo d’intesa che regolava la concessione dei locali comunali nella casa alloggio per anziani Sant’Antonio e del fabbricato di piazza Cavallotti. Alcuni padiglioni – precisa Canzano – erano riservati anche al servizio di riabilitazione».

Il consiglio comunale investito della situazione venutasi a creare dopo la missiva dell’Ats, che giustifica la richiesta con l’intento di ridurre le spese generali di gestione, ha approvato quindi all’unanimità la stipula di un documento condiviso da tutti i gruppi consiliari, per far si che il servizio, essenziale per il territorio restasse ad Orosei.

«La lettera dell’Ats risultava di difficile comprensione in considerazione del fatto che l'Ats ha già a disposizione locali vuoti nel plesso del poliambulatorio», dice il consigliere d’opposizione Giacomo Masala. «Si tratta di locali comunali ceduti al servizio sanitario oggi inutilizzati che necessitano di restauri quantificabili in poche migliaia di euro, ceduti per far sì che il plesso diventi quanto prima una cittadella sanitaria. Ringraziamo per il suo interessamento il consigliere regionale Franco Mula che si è attivato, coinvolgendo i responsabili Assl provinciali e regionali, che si sono celermente prodigati per arrivare ad una soluzione condivisa con l'Ats che provvederà a proprie spese alla messa a norma dei locali del poliambulatorio di Via Satta».

Il trasferimento del centro di fisioterapia avverrà solo a ultimazione dei lavori. Fino ad allora il servizio sarà garantito nei locali in affitto in via Gramsci. (s.s.)

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