Centro servizi culturali, arrivano 250mila euro

Macomer. Sono stati confermati anche quest’anno i finanziamenti stanziati dall’assessorato regionale

MACOMER. Anche quest’anno il Centro Servizi Culturali dell’Unla beneficierà per il proprio funzionamento di un contributo di 250mila euro stanziati nei giorni scorsi dall'assessorato regionale della Pubblica Istruzione. Il centro Unla, unione nazionale per la lotta all'analfabetismo, ha iniziato la propria attività nel capoluogo del Marghine nel 1969.

In realtà la prima sede è stata aperta nel 1967 a Bosa anche se fu poi trasferita a Macomer due anni dopo. Da oltre mezzo secolo il Centro Servizi Culturali Unla si è sempre contraddistinto come vero punto di riferimento per tutto il territorio e non solo per la divulgazione e promozione di attività culturali per i propri utenti, sempre gratuite, come laboratori, seminari e convegni, corsi di formazione e aggiornamento, produzione di documentari e materiali audiovisivi, divulgazione della cultura cinematografica, animazione alla lettura, postazioni multimediali anche per la visione di film, biblioteca e mediateca per prestiti digitali. Importanti e tantissimi gli eventi culturali, spettacoli teatrali, presentazione di novità editoriali, proiezione di film e concerti oltre le diverse manifestazioni, anche a livello nazionale, organizzate dal Centro, ormai appuntamenti tradizionali, che saranno riproposti si spera prossimamente non virtualmente ma in presenza.

Il Centro è guidato dal 2009 da Giancarlo Zoccheddu che ha preso il posto dello storico direttore Raffaele Manca che per 40 anni è stato protagonista della crescita dell'Unla. Zoccheddu si avvale attualmente, nella bellissima sede nel padiglione Filigosa delle ex caserme Mura, della professionaità degli operatori culturali Giovanni Fraoni, Roberta Balestrucci, Roberto Putzulu, Antonella Simula e Maria Francesca Desortes.



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