Mamma 29enne muore per un’infezione batterica, la diagnosi salva il figlio di due anni
Bergamo, il marito: «Con la sua morte ha salvato il nostro bambino»
BERGAMO Una mamma di 29 anni è morta a causa di un’infezione fatale, ma la diagnosi arrivata dopo il decesso ha permesso ai medici di salvare il figlio di due anni. La tragedia è avvenuta a Bergamo. La vittima è Alessia Biasi, originaria di Bordighera e cresciuta a Vallecrosia, che si era trasferita in provincia di Bergamo dopo aver costruito una nuova vita con il marito Valerio Cisotto e il loro bambino.
Tutto è iniziato con i sintomi del piccolo Tommaso, di due anni, che circa una settimana prima aveva iniziato a stare male. In un primo momento segnali ritenuti gestibili, che non lasciavano immaginare la presenza di un’infezione così aggressiva. Poco dopo anche Alessia Biasi ha contratto la stessa infezione. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente fino al trasferimento d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Nonostante l’intervento dei sanitari, la giovane madre è morta. Dopo il decesso, i medici sono riusciti a identificare il batterio responsabile dell’infezione. Una scoperta che ha consentito di intervenire tempestivamente sul bambino, salvandogli la vita. Secondo quanto riferito dalla pediatra, senza quella diagnosi il quadro clinico avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Il marito ha ricordato la moglie: «Una madre straordinaria. Con la sua morte ha salvato la vita di nostro figlio».
