Falso in attestazioni e relazioni, assolta una commercialista
NUORO. Assolta perché il fatto non sussiste. Si è chiusa così ieri mattina davanti al collegio presieduto da Giorgio Cannas il processo a carico di Emanuela Are, commercialista nuorese, accusata di...
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NUORO. Assolta perché il fatto non sussiste. Si è chiusa così ieri mattina davanti al collegio presieduto da Giorgio Cannas il processo a carico di Emanuela Are, commercialista nuorese, accusata di falso in attestazioni e relazioni. Secondo l’accusa, in concorso con Francesco Nieddu, amministratore unico della Gesti Marketing srl (che aveva patteggiato la pena a un anno e dieci mesi per bancarotta), incaricata di attestare la veridicità dei dati aziendali presentati nel ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo dell’azienda, aveva omesso di riferire informazioni rilevanti in merito alla società. In particolare, secondo il pm Andrea Ghironi, il 27 luglio 2013, con rogito notarile registrato nel Registro delle imprese di Nuoro e il successivo 9 luglio, attraverso la stipula di un atto di scissione della “Gesti Marketing” la commercialista e Nieddu, trasferivano parte del patrimonio della Srl (per un totale pari a 4 milioni e 300mila euro) alla società neosostituita, l’Enea srl, avente come amministratore lo stesso Nieddu. Quest’ultimo, nel periodo di insolvenza della Gesti srl, mediante l’operazione di scissione parziale e le successive cessioni di quote a terzi, aveva distratto beni aziendali allo scopo di recare pregiudizio ai creditori. La difesa di Emanuela Are, gli avvocati Pietro e Mario Silvestro Pittalis nel corso del dibattimento hanno dimostrato però che la condotta criminosa ascritta all’imputata non è mai esistita. (k.s.)
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