Riapertura a Bosa, l’assessore invita all’ottimismo: ce la faremo
di Alessandro Farina
BOSA. Nel segno della “Città dei colori” il vice sindaco e assessore a turismo e lavori pubblici Alessandro Campus invita gli operatori locali all’ottimismo. Dopo tre settimane in zona rossa e due in...
2 MINUTI DI LETTURA
BOSA. Nel segno della “Città dei colori” il vice sindaco e assessore a turismo e lavori pubblici Alessandro Campus invita gli operatori locali all’ottimismo. Dopo tre settimane in zona rossa e due in arancio, con anche il periodo delle festività di Pasqua “bruciato” dalle rigide norme del distanziamento e dalle chiusure forzate, da lunedì anche a Bosa buona parte delle attività legate ai servizi e al turismo riaprono battenti. Non senza una certa iniezione di coraggio, considerato che ancora i numeri delle presenze sono evidentemente alquanto risicati. Per Alessandro Campus una giornata comunque da ricordare per le aziende che operano tra area urbana e marina, come “uno stimolo per la ripartenza. Questo è un momento fondamentale dove tutti dobbiamo avere un ruolo ed una responsabilità. In primis l'amministrazione comunale che, come ha fatto e farà, supporterà le categorie più danneggiate dalla pandemia secondo le possibilità che le competono”, afferma pubblicamente il componente della giunta guidata dal sindaco Piero Franco Casula. Che guarda al futuro, sia sotto il segno degli aiuti più volte promessi che sotto quello dell’impegno alla promozione di Bosa, attraverso iniziative che possano creare, compatibilmente all’evolversi della situazione Covid e delle norme, occasioni di riscatto economico. “Sono in fase di attuazione varie azioni di sostegno alle attività, parallelamente a tutta l'attività di promozione ed animazione culturale della città, fondamentali per uno sviluppo turistico ed economico”, sottolinea Campus. Il quale invita a guardare “Al futuro con positività e fiducia: il nostro compito è facile, partiamo con un vantaggio visto che abbiamo una città unica”, questa la riflessione alla luce delle peculiarità, tante ancora da sviluppare pienamente, del millenario borgo fluviale e marino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
