TORTOLì
Barista: «No ad alcuni cocktail: troppo “sballo”»
TORTOLÌ. «Sabato sera, in seguito ad alcuni episodi verificati nelle vicinanze del mio locale ho deciso di prendere una decisione riguardo la vendita di alcune bevande. Si tratta di cocktail che...
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TORTOLÌ. «Sabato sera, in seguito ad alcuni episodi verificati nelle vicinanze del mio locale ho deciso di prendere una decisione riguardo la vendita di alcune bevande. Si tratta di cocktail che normalmente vengono miscelati in discoteca e che paiono “gasare” i giovani maggiorenni. Questo è un mio contributo per fare in modo che le cose cambino in meglio». A parlare è Loris Deiana, titolare di Inue Cafe&Bistrot, che si trova proprio all’inizio della via Tirso, a cinque metri dal viale monsignor Virgilio. Deiana sa bene che tutto questo gli comporterà delle mancate entrate, ma non torna sulla decisione. «Si tratta di cocktail alcolici ed altre bevande – prosegue il titolare-barman di Inue Cafe&Bistrot – che potrebbero rendere alcuni, incapaci di gestire anche le più semplici situazioni emotive. Questa presa di posizione nasce dalla volontà di contribuire in prima persona ad evitare che i bar appaiano come capro espiatorio di questi avvenimenti». Deiana conclude: «Preferisco perdere clientela, come avverrà di sicuro, ma stare tranquillo, perché quando vedo certi atteggiamenti, soprattutto fra i giovani maggiorenni (e anche con meno anni), penso che tutti dobbiamo fare qualcosa».
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