orotelli
Il Club alpino inaugura i sentieri della terapia della montagna
di Federico Sedda
OROTELLI. Stavolta, l’iniziativa programmata dal Cai (Club alpino italiano) di Nuoro per sabato prossimo, 29 maggio 2021, nelle campagne di Orotelli, ha un significato che va al di là della semplice...
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OROTELLI. Stavolta, l’iniziativa programmata dal Cai (Club alpino italiano) di Nuoro per sabato prossimo, 29 maggio 2021, nelle campagne di Orotelli, ha un significato che va al di là della semplice escursione ambientale per assumere un valore sociale e umano. E che sia così lo dice lo stesso nome dato alla camminata che prenderà il via alle 8.30: montagnaterapia. Terapia dell’escursione: un percorso tra le colline e i nuraghi immersi nel mare di granito delle campagne del paese barbaricino studiato per alleviare le ferite della disabilità fisica e, soprattutto, psichica e mentale. «La ripresa delle attività del Cai di Nuoro – spiega il presidente regionale del Club, l’orotellese Matteo Marteddu – ha i colori della cosiddetta montagnaterapia. All’iniziativa, che si tiene in collaborazione con la comunità Santa Caterina di Ghilarza, parteciperanno alcuni ragazzi con disabilità guidati dalle loro assistenti e dai soci del nostro sodalizio. Si tratta – aggiunge Marteddu – del secondo evento di questo genere dopo quello che si è tenuto a Olzai». L’escursione, di tipo E, verrà fatta su un buon piano di calpestio, lungo gli sterrati e i camminamenti pastorali, tra terreni verdi e aree a forte impatto culturale e archeologico. I direttori del percorso saranno Natalio Lunesu e Giuseppe Santus, in collaborazione con Tonino Ladu e Matteo Marteddu. Le tre assistenti della comunità accompagneranno i ragazzi disponendo, lungo il cammino, protocolli terapeutici adeguati e già sperimentati. «Sarà anche un’occasione di riflessione sulla montagnaterapia – sottolinea Matteo Marteddu – e sui progetti in atto, ambientali e di sentieristica, visti come nuova frontiera dello sviluppo. Il Cai offrirà il suo contributo». Il percorso è già pronto. Si partirà tra le 8.30 e le 9 dal bivio per Orotelli lungo la statale 129 Nuoro-Macomer per avviarsi poi verso la salita di Funtana fritta e Cuile Cossu, tra campagne verdi dove un tempo i contadini di Orotelli coltivavano il grano. La prima tappa è il maestoso nuraghe Calone che domina l’altura. La struttura, monotorre, è stata recentemente consolidata grazie a un intervento del Comune e della Soprintendenza. Si proseguirà poi, in leggera discesa, verso Madaulas tra ruderi di edilizia rurale, un pozzo in granito levigato e micro cave che ricordano l’antica arte degli artigiani di Orotelli di lavorare la pietra. Il tutto tra greggi al pascolo, profumi di erbe selvatiche, sugherete e paesaggi aperti. L’escursione si concluderà intorno alle ore14 nell’area attrezzata del nuraghe Aeddos, dove gli escursionisti saranno salutati dal sindaco di Orotelli, Nannino Marteddu, e dai dirigenti provinciali e regionali del Cai. Poi i ragazzi, sicuramente stanchi, ma ritemprati dalla montagnaterapia, rientreranno alla loro comunità.
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