La Nuova Sardegna

Nuoro

Mamojàda vives con 18 cantine

di Luca Urgu
Mamojàda vives con 18 cantine

Seconda edizione dell’evento sul vino: due giorni di degustazioni e convegni in videoconferenza

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MAMOIADA. Due giorni divini. Nel segno di bacco e dell’identità di un paese che con le sue vigne fa economia e cultura. I viticoltori e i produttori dell’Associazione Mamojà il 5 e il 6 giugno, organizzano la seconda edizione di Mamojàda vives, l’evento dedicato ai vini, alle persone e al territorio di Mamoiada. Si tratta di una manifestazione dal carattere innovativo che vedrà la partecipazione di ospiti illustri del mondo del vino (giornalisti, produttori ed esperti) che degusteranno i vini di 18 cantine di Mamoiada. «Mamojàda vives 2021 vuole trasmettere il concetto che Mamoiada grazie al vino è viva e non si arrende neanche al davanti al Covid», si legge in una nota degli organizzatori. Dopo la prima edizione del 2020, svolta unicamente in forma digitale, quest’anno i produttori dell’associazione Mamoja hanno voluto organizzare un evento ibrido e sempre al passo con i tempi: alcuni ospiti parteciperanno all’evento a Mamoiada e altri invece in videoconferenza. Il progetto presentato dai produttori vitivinicoli è stato pienamente accolto dall’amministrazione comunale che ha contributo a finanziare l’iniziativa. In degustazione ci saranno i vini dell’annata 2019; per rendere il confronto e l’esperienza ancora più interessante non mancherà però qualche prova di vasca e una selezione di bottiglie delle annate precedenti. Dopo gli assaggi seguirà un momento di confronto tra produttori, giornalisti e operatori di settore. Il focus dell’incontro sarà il vino, il territorio e il panorama vitivinicolo di Mamoiada. Con più di 30 cantine, molte delle quali gestite da giovani imprenditori e donne, oggi Mamoiada, promuovendo un modello di agricoltura sostenibile, attenta alla tutela del territorio e con i suoi vini dal carattere fortemente territoriale, è una realtà emergente nel panorama vitivinicolo mondiale, riconosciuta da molti come territorio di vino. Dal 2015 l’associazione Mamojà, con i suoi 70 viticoltori associati, promuove un modello socio-economico-vitivinicolo sostenibile: incentiva la creazione di nuove aziende nel territorio, valorizza le eccellenze enogastronomiche locali, sostiene un programma di turismo destagionalizzato, la tutela dell’ambiente e degli aspetti rurali, promuove la cultura e le tradizioni e le relazioni sociali. Questo appuntamento è pienamente coerente con la mission di Mamoja ed è il primo passo pubblico sul settore dopo una stagione difficile all’insegna della chiusura e dei confronti a distanza. Il programma di Mamojàda vives 2021 si svolgerà sabato 5 e domenica 6 giugno. Sabato si parte nella sede della Pro loco Mamoiada, dove si svolgerà la degustazione riservata alla stampa specializzata e agli operatori di settore del mondo del vino: alle 9 i partecipanti assaggeranno i vini insieme ai produttori e ci sarà un momento di confronto. Alle 12 spazio al convegno, che sarà trasmesso in diretta fb sulla pagina Mamoja, “Il territorio e il vino a Mamoiada: verso una possibile istituzione di una Doc territoriale”. Alle 17 gli ospiti saranno accompagnati a visitare i vigneti e il territorio. Domenica i produttori apriranno le cantine per gli operatori di settore. Tutte le degustazioni e le visite alle cantine sono su prenotazione e fino ad esaurimento posti. Info: www.mamoja.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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