Nuoro e Lanusei insieme verso un’unica diocesi

Per la prima volta il vescovo monsignor Mura riunisce tutto il clero ad Orosei «Una prospettiva da accogliere con gioia nonostante il prezzo e la fatica»

NUORO. Le diocesi di Nuoro e dell’Ogliastra viaggiano spedite e insieme verso la loro unificazione. Il passo di partenza decisivo nel 2019: prima monsignor Antonello Mura, vescovo di Nuoro ed amministratore apostolico dell’Ogliastra, per poi passare ad un unico vescovo per due diocesi. Oggi ci si avvia verso un’unica diocesi ed un solo pastore. Dalla collaborazione, insomma, si va all’unificazione sempre più imminente. I segnali concreti, ultimamente, sono tanti e sono forti a cominciare da quanto accaduto alcuni giorni fa ad Orosei, dove, per la prima volta nella storia il vescovo Antonello Mura ha voluto riunire in un ritiro, nella più totale completezza, il clero di Nuoro e quello dell’Ogliastra: «Un’occasione fraterna – ha commentato il presule – per guardare con serenità e consapevolezza al momento presente e a quello futuro».

Due cleri distinti che viaggiano per diventare una cosa sola: «Lanusei e Nuoro sono già unite nella persona del vescovo – ricorda monsignor Mura –, ma il percorso è avviato e in questo momento rimane legato a una probabile unificazione che resta però da definire ufficialmente. Restano ancora molti dettagli da precisare ma ci portiamo avanti incontrandoci e cercando degli sguardi comuni. Una prospettiva non da subire con rammarico, ma da accogliere con gioia – prosegue il pastore delle due diocesi che è anche presidente della Conferenza episcopale sarda – nonostante il prezzo e la fatica che una unificazione potrebbe comportare, ad esempio, solo a causa della viabilità limitata».

Camminare dentro un’unica realtà, resta l’aspirazione concreta della chiesa di Nuoro e di quella di Lanusei, come dimostrano i passi di un percorso condiviso che possiede radici lontane che affondano nell’interdiocesanità: «Come dimostrano già alcuni servizi – conclude il vescovo Antonello Mura –, ad esempio, il tribunale ecclesiastico, la pastorale del Turismo, gli uffici di informazione, le scuole paritarie, gli insegnanti della religione cattolica, il prossimo pellegrinaggio regionale ad Assisi, l’attenzione per i problemi sociali, le strutture di accoglienza per le attività pastorali. Infine, non per ordine di importanza, la pastorale vocazionale».

Proprio seguendo quest’ultimo passaggio richiamato dal vescovo di Nuoro e Lanuesi, il prossimo 11 giugno, avverrà un altro passo storico che conduce all’unificazione: ad Orgosolo saranno ordinati due sacerdoti provenienti dalle due diverse diocesi. Si tratta di Pietro Moro di Orgosolo e di Federico Murtas di Villaputzu. Dopo l’esperienza diaconale «durata due anni, ciascuno nella propria diocesi – si legge nei siti internet della diocesi di Nuoro, www.diocesidinuoro.it, e della diocesi di Lanuse, www.diocesilanusei.it –, questo momento unitario segna un altro passaggio importante per le due realtà unite nella persona del vescovo e segnerà contemporaneamente anche la conclusione del giubileo dedicato ai cento anni della nascita della Beata Antonia Mesina. Per questo l’ordinazione si celebrerà al Centro di spiritualità a lei intitolato a Galanoli. L’ordinazione è stata stabilita per l’11 giugno, Solennità del Sacro Cuore di Gesù» L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine social dell’“Ortobene” e di “Ogliastra web”.

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