Finanziata nuova campagna di scavi

Al via il progetto di recupero dell’area archeologica della città

MACOMER. È stato approvato il progetto definitivo esecutivo per la campagna di scavi da eseguire nell’area del castello di Macomer. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Succu ha dato l’ok al piano redatto da un gruppo di professionisti, guidati dall’architetto Luca Sanna, per proseguire i lavori di scavo nell’area archeologica. Il progetto è stato finanziato negli anni scorsi dalla Regione, nell’ambito degli interventi finalizzati alla valorizzazione e tutela dei siti di interesse archeologico. A disposizione del Comune di Macomer c’è un finanziamento di 100mila euro. Dopo il parere positivo espresso dalla Sovrintendenza alle Belle arti e ai beni archeologici, arriva ora anche il benestare della giunta municipale che di fatto dà il via libera ai lavori di scavo nella zona del castello. Con questo intervento si punta a fare riemergere una parte importante della storia della cittadina del Marghine. «Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il territorio puntando anche sul ricco patrimonio storico e archeologico – dicono gli amministratori – siamo convinti che questo possa rappresentare un’ulteriore attrattiva per la città e per il territorio, oltre che rappresentare una importante componente della ripresa economica». Una decina di anni fa nell’area archeologica vennero eseguite delle ricerche a cura dell’associazione “Castra Sardinie” in collaborazione con l’Università di Sassari e il Comune di Macomer. Nel corso degli scavi vennero portati alla luce importanti reperti e testimonianze archeologiche. La nuova campagna di scavi potrebbe decollare nel giro di qualche mese.



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