Disabilità, voce ai ragazzi in consiglio comunale
di Alessandra Porcu
Macomer. Coordina la seduta tematica Congiu, ospite d’onore l’Alfiere della Repubblica Salis
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MACOMER. L’appuntamento è fissato per venerdì 11 giugno alle 9.30 nell’aula consiliare del Comune di Macomer. In programma una seduta tematica incentrata sull’integrazione dei ragazzi con disabilità. A coordinare i lavori sarà il capogruppo di maggioranza, Gianfranco Congiu. «Quello dell’inclusione è un valore in cui la nostra città crede fortemente. Nicola Salis, nominato lo scorso anno Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella, ne è la dimostrazione. L’esempio tangibile di come l’impegno civile possa dar vita a progetti importanti e di ampio respiro». E proprio l’ex studente del Liceo “Galileo Galilei” sarà l’ospite d’onore. Nel corso dell’evento gli verrà consegnata una targa. Un riconoscimento che il capoluogo del Marghine intende donare a un suo concittadino che si è distinto per l’impegno nel sociale. Nicola ideatore, insieme al docente Paolo Maioli, della Macomerese Special Team ha dato vita a una squadra di football integrato che mette insieme giocatori con abilità differenti. Non esistono muri né barriere. Neppure ostacoli da superare. In campo, e fuori, si è tutti uguali nel rispetto della propria diversità. E a conferma che niente è impossibile se davvero lo si desidera, la formazione è tra quelle che militano nel campionato di quarta categoria della Figc Lnd. Purtroppo l’emergenza Covid ha impedito lo svolgimento delle gare. Tutto era pronto per il fischio d’inizio quando il virus ha iniziato a dilagare, imponendo lo stop forzato. Ma le sfide sono solo rimandate. I calciatori biancocelesti sono pronti a mettersi in gioco. Non appena ci saranno le condizioni, prenderà avvio la preparazione in vista del torneo. Venerdì prossimo, insieme a Nicola ci saranno molti altri giovani; 15 in tutto i relatori, compresi i dirigenti scolastici, che parleranno delle loro esperienze di vita. Del loro sentirsi responsabili nei confronti di quanti, da soli, non sarebbero in grado di raggiungere determinati traguardi. L’unione fa la forza. Sembra essere questo il lietmotiv dell’iniziativa che vuole e deve essere un momento di riflessione e partecipazione. «Non una mera passerella», sottolinea Gianfranco Congiu. Saranno numerose le storie che verranno raccontate. Molti gli spunti di discussione che magari, questo pare essere l’obiettivo, porteranno alla realizzazione di nuovi progetti. A trasformare l’idea di un singolo in un risultato corale. Proprio così com’è successo per lo Special Team.
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