La “Pedemontana Mario Melis”

Delibera della giunta comunale Soddu: la strada di Monte Jaca porterà il nome del sardista di Oliena

NUORO. La pedemontana sarà intitolata al sardista Mario Melis a cento anni dalla sua nascita. Lo ha deliberato la giunta municipale che ha così deciso di omaggiare l’ex sindaco di Oliena, ex presidente della Regione, senatore, deputato e parlamentare europeo, con l’attribuzione della strada che dal quartiere di Monte Jaca conduce all’uscita della città. A spiegarne le motivazioni lo stesso sindaco Andrea Soddu: «Si tratta di un riconoscimento doveroso – ha commentato il primo cittadino – con cui la nostra amministrazione ricorda uno dei padri dell’autonomia sarda. La pedemontana si affaccia sulla vallata della strada per Oliena, proprio lì dove Mario Melis ha iniziato la sua carriera da amministratore. È stato un vero protagonista della scena politica, locale e nazionale, con impegno e grande passione si è speso per il riscatto della Sardegna. Una figura ancora attuale, stimolante, ricordato da tutti come una guida carismatica – conclude – sempre pronta per difendere i diritti dei sardi. Sono ancora ben visibili gli insegnamenti del suo percorso politico nel nostro territorio, che lo porta ancora nel cuore». Una proposta di intitolazione che arriva da lontano, per la precisione da un vecchio cuore sardista. Fu Domenico Mele, infatti, consigliere comunale dal 1996 al 1999, a chiedere una via per Mario Melis già dai tempi della prima giunta guidata da Mario Zidda. Oggi Mele vive a Roma ma il suo desiderio è diventato realtà: «Mario Melis per me è stato maestro di sardismo e di onestà – afferma Domenico Mele, ancora oggi tesserato Psd’Az –, un uomo dalle grandissime capacità politiche e virtù encomiabili. Era un politico pieno di pregi che non ha mai fatto del clientelismo ma che aiutava le persone nella piena trasparenza e per buon cuore. Con commozione accolgo questa notizia, Mario Melis mi ha insegnato tutto della buona politica. Finalmente la città di Nuoro si è ricordata di lui». Plaude il mondo sardista cittadino: «Un’ottima iniziativa, soprattutto nell’anno del centenario della sua nascita. Un bel gesto – dice Giuliano Sanna, ex assessore comunale e membro della sezione Psd’Az “28 aprile” – da parte dell’amministrazione comunale. Una figura come quella di Mario Melis meriterebbe ben altro ma se prendiamo il lato romantico della cosa, è bello che una via a lui intitolata guardi alle zone interne del nostro territorio. Quelle a cui si è sempre dedicato con dedizione come politico e come uomo». E ancora Viviana Brau della sezione sardista “Atene sarda”: «Da donna sardista posso solo che sentirmi onorata – ha detto l’ex consigliera comunale –. L’onore è lo stesso di tutto un partito che vede in Mario Melis un faro: una buona fetta della nostra identità politica si riflette in questa figura». Cento anni di Mario Melis e altri cento li ha appena compiuti il suo Partito sardo d’azione: «Accogliamo positivamente questa delibera della giunta comunale. Un’arteria – commenta Francesco Piras, segretario della sezione “28 aprile” – che si affaccia sul suo luogo di nascita umana e politica. Questa intitolazione da anche più attenzione al centesimo compleanno del partito che per una curiosa coincidenza è coetaneo di uno dei suoi più grandi esponenti».

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