Musei gratuiti a giugno: folla di visitatori a Bitti
di Bernardo Asproni
Successo dell’iniziativa comunale in segno di riconoscenza per aiuti e solidarietà Oltre 500 presenze in un giorno, dal sito di Romanzesu all’esposizione Bitti Rex
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BITTI. Grande successo di visitatori per i luoghi della cultura aperti al pubblico gratuitamente per tutto il mese giugno, in segno di riconoscenza dopo l'encomiabile sostegno ricevuto in seguito all'alluvione del 28 novembre scorso. Una fiumana di turisti, non solo dalla Sardegna, ha segnato le visite a tutte le eccellenze locali (sito archeologico di Romanzesu, Museo della Civiltà Contadino e Pastorale, Museo multimediale del Canto a Tenore, BittiRex). Il top è stato segnato il 2 giugno con oltre 500 visitatori, una presenza in qualche maniera inaspettata e, comunque ordinata e rispettosa del protocollo di sicurezza anti Covid.
È stata dunque notevole la risposta a questa sorta di “torratura”, usanza che a Bitti come in altri centri della Sardegna viene praticata, dopo particolari disavventure che colpivano o colpiscono ancora oggi il parente, l'amico, il conoscente, ma non solo. L'iniziativa dell'ingresso gratuito alle grandi eccellenze bittesi è una proposta dell'amministrazione comunale, un modo di dire grazie alla straordinaria solidarietà pervenuta da ogni dove. Una solidarietà tangibile, fatta di donazioni e duro lavoro da partei dei tanti soccorritori. Tutto ciò nel commosso ricordo delle tre vittime, per risanare il paese devastato dall'acqua e sommerso dal fango. Danni enormi, se si pensa che la stima della ricostruzione ha già superato i 110 milioni di euro.
Il sindaco Ciccolini ha commentato l’attenzione solidale di una infinità di gente sconosciuta ma dal cuore grande. «Siamo consapevoli del fatto che non riusciremo mai a ripagare l'attenzione e il supporto ricevuto nel momento della disgrazia, ma vogliamo comunque provare a dare un piccolo segnale di riconoscenza verso chi non si è dimenticato di noi proprio quando ne avevamo bisogno». Il primo cittadino ha puntualizzato che con l'ingresso gratuito alle eccellenze culturali di Bitti, si vuole ringraziare con l'unico modo disponibile, ossia «condividere con chi vuole raggiungere Bitti, la nostra storia, l'ospitalità, le tradizioni canore, l'archeologia e gli spazi ludico-istruttivi dedicati ai più piccoli come il Parco Bittirex». Con l'augurio, per ricostruire un minimo di normalità, che siano sempre presenti le istituzioni, regionale e statale. A chi rivolgersi per le visite: Ufficio/organo Cultura e Musei, referente Giorgio Rusta, telef. 0784-418020 (centralino), e-mail lucia.palmas@comune.bitti.nu.it .
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È stata dunque notevole la risposta a questa sorta di “torratura”, usanza che a Bitti come in altri centri della Sardegna viene praticata, dopo particolari disavventure che colpivano o colpiscono ancora oggi il parente, l'amico, il conoscente, ma non solo. L'iniziativa dell'ingresso gratuito alle grandi eccellenze bittesi è una proposta dell'amministrazione comunale, un modo di dire grazie alla straordinaria solidarietà pervenuta da ogni dove. Una solidarietà tangibile, fatta di donazioni e duro lavoro da partei dei tanti soccorritori. Tutto ciò nel commosso ricordo delle tre vittime, per risanare il paese devastato dall'acqua e sommerso dal fango. Danni enormi, se si pensa che la stima della ricostruzione ha già superato i 110 milioni di euro.
Il sindaco Ciccolini ha commentato l’attenzione solidale di una infinità di gente sconosciuta ma dal cuore grande. «Siamo consapevoli del fatto che non riusciremo mai a ripagare l'attenzione e il supporto ricevuto nel momento della disgrazia, ma vogliamo comunque provare a dare un piccolo segnale di riconoscenza verso chi non si è dimenticato di noi proprio quando ne avevamo bisogno». Il primo cittadino ha puntualizzato che con l'ingresso gratuito alle eccellenze culturali di Bitti, si vuole ringraziare con l'unico modo disponibile, ossia «condividere con chi vuole raggiungere Bitti, la nostra storia, l'ospitalità, le tradizioni canore, l'archeologia e gli spazi ludico-istruttivi dedicati ai più piccoli come il Parco Bittirex». Con l'augurio, per ricostruire un minimo di normalità, che siano sempre presenti le istituzioni, regionale e statale. A chi rivolgersi per le visite: Ufficio/organo Cultura e Musei, referente Giorgio Rusta, telef. 0784-418020 (centralino), e-mail lucia.palmas@comune.bitti.nu.it .
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