“Va’ Sentiero” parte con la prima tappa da Perdasdefogu
di Lamberto Cugudda
PERDASDEFOGU. Va’ Sentiero è approdato nell’isola, proseguendo così «la spedizione ambientale, culturale e sociale dei sette giovani esploratori lungo il Sentiero Italia». Per la tarda mattinata di...
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PERDASDEFOGU. Va’ Sentiero è approdato nell’isola, proseguendo così «la spedizione ambientale, culturale e sociale dei sette giovani esploratori lungo il Sentiero Italia». Per la tarda mattinata di domenica 13 è previsto il loro arrivo in Ogliastra, a Perdasdefogu. «Per sette giorni – afferma Jean Luc Madinier, consulente turistico e imprenditore parigino, che ha creato Sardinia fair travel, tour operator specializzato in turismo sostenibile – i sette giovani percorreranno antichi sentieri della transumanza, vecchie mulattiere abbandonate e attraverseranno posti meravigliosi». Madinier spiega che ogni tappa sarà comunque documentata in un libro fotografico, un docufilm e una guida digitale. «La spedizione di Va’ Sentiero nel tratto sardo del Sentiero Italia – fanno rilevare gli organizzatori – è possibile anche grazie alla collaborazione con Sardinia fair travel, tour operator specializzato in turismo sostenibile; Itacà Sardegna, il festival del turismo responsabile che a settembre farà tappa a Lanusei, e Forestas».
Nella sette giorni ogliastrina, la spedizione ambientale, culturale e sociale dei sette giovani esploratori che stanno attraversando tutta la nazione, oltre che da Jean Luc Madinier – che per una tappa utilizzerà anche gli asinelli sardi che la sua società propone per il trekking someggiato – saranno accompagnati anche dall’esperta guida ambientale Ivan Deplano, che fa parte dell’associazione “Antiche vie” di Lanusei. La guida, da cinque mesi e mezzo è impegnata nel “recuperare” e rendere percorribili antichi tracciati e sentieri per la spedizione dei sette giovani di Và Sentiero. Oltre a quelli realizzati dalCai.
Madinier e Deplano, rimarcano che le varie tappe ogliastrine, dopo Perdasdefogu, toccheranno Jerzu (dove la spedizione dormirà una notte al Rifugio d’Ogliastra) e Ulassai. Mercoledì 18 sarà la volta del territorio di Osini, dove parteciperanno alla preparazione dei culurgionis (dormiranno alla Sca San Giorgio). Giovedì da Osini a Lanusei, con visita al nuraghe Serbissi e a Seleni. I sette giovani andranno in un ovile di pastori di Arzana per vedere la preparazione del formaggio. Venerdì da Lanusei a Perda Liana. E il giorno successivo, attraverso il Gennargentu si raggiungerà la Barbagia.
Nella sette giorni ogliastrina, la spedizione ambientale, culturale e sociale dei sette giovani esploratori che stanno attraversando tutta la nazione, oltre che da Jean Luc Madinier – che per una tappa utilizzerà anche gli asinelli sardi che la sua società propone per il trekking someggiato – saranno accompagnati anche dall’esperta guida ambientale Ivan Deplano, che fa parte dell’associazione “Antiche vie” di Lanusei. La guida, da cinque mesi e mezzo è impegnata nel “recuperare” e rendere percorribili antichi tracciati e sentieri per la spedizione dei sette giovani di Và Sentiero. Oltre a quelli realizzati dalCai.
Madinier e Deplano, rimarcano che le varie tappe ogliastrine, dopo Perdasdefogu, toccheranno Jerzu (dove la spedizione dormirà una notte al Rifugio d’Ogliastra) e Ulassai. Mercoledì 18 sarà la volta del territorio di Osini, dove parteciperanno alla preparazione dei culurgionis (dormiranno alla Sca San Giorgio). Giovedì da Osini a Lanusei, con visita al nuraghe Serbissi e a Seleni. I sette giovani andranno in un ovile di pastori di Arzana per vedere la preparazione del formaggio. Venerdì da Lanusei a Perda Liana. E il giorno successivo, attraverso il Gennargentu si raggiungerà la Barbagia.
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