Tortolì
Minacce ripetute alla moglie In carcere su ordine del Gip
TORTOLÌ. Minacciava la moglie: un marocchino di 50 anni, residente da tempo nella cittadina, è stato arrestato al rientro dalla Spagna. L’arresto è stato disposto sulla base di un’ordinanza di...
1 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. Minacciava la moglie: un marocchino di 50 anni, residente da tempo nella cittadina, è stato arrestato al rientro dalla Spagna. L’arresto è stato disposto sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare i carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Lanusei. Il 50enne, notato in una piazza di Tortolì, è stato arrestato dai militari dell’Arma. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere san Daniele di Lanusei. È accusato di aver violato ripetutamente il divieto di avvicinamento alla moglie, anche lei marocchina di 48 anni, reiterando comportamenti aggressivi.
Due mesi fa, il 50 enne marocchino, residente da tempo a Tortolì, era stato allontanato – con provvedimento adottato di iniziativa della polizia giudiziaria – dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Era stato sorpreso mentre avrebbe minacciava la moglie con un oggetto metallico in mano. Era stato fermato e nei suoi confronti era stato adottato un provvedimento a tutela della donna. Per gli inquirenti, il costante monitoraggio della situazione avrebbe permesso di documentare altri episodi di minacce. Lo scorso 5 maggio l’uomo aveva deciso di fare rientro in Marocco per evitare la privazione della libertà personale, fermandosi però in Spagna da dove, dopo circa un mese, è rientrato a Tortolì. Mercoledì sera è stato arrestato. (l.cu.)
Due mesi fa, il 50 enne marocchino, residente da tempo a Tortolì, era stato allontanato – con provvedimento adottato di iniziativa della polizia giudiziaria – dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Era stato sorpreso mentre avrebbe minacciava la moglie con un oggetto metallico in mano. Era stato fermato e nei suoi confronti era stato adottato un provvedimento a tutela della donna. Per gli inquirenti, il costante monitoraggio della situazione avrebbe permesso di documentare altri episodi di minacce. Lo scorso 5 maggio l’uomo aveva deciso di fare rientro in Marocco per evitare la privazione della libertà personale, fermandosi però in Spagna da dove, dopo circa un mese, è rientrato a Tortolì. Mercoledì sera è stato arrestato. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google