Una discarica sotto Tanca Manna

Nella zona confinante con l’area archeologica regna il degrado. Tuffu (è-comune): «Interverremo»

NUORO. L’allarme lanciato nei giorni scorsi per l’abbandono selvaggio di rifiuti pericolosi sul monte Ortobene, ha allungato la lente anche su altre zone della città. Ad essere segnalata dai cittadini questa volta è l’area verde di Tanca manna nel quartiere de Su nuraghe. L’area in questione è quella sottostante alla zona archeologica che, ben curata e preservata dal degrado, fa da coperchio a un pentolone di inciviltà pieno di rifiuti abbandonati e ancora una volta esposto al rischio dato dalla presenza di siringhe sospette. Una situazione che anche in questa zona della città alza il livello di guardia: «Sarebbe inutile negarlo, l’area che sta sotto al parco nuragico è totalmente abbandonata – racconta l’archeologo e responsabile dell’area archeologica di Tanca manna, Demis Murgia –. Anche la rete che divide le due aree viene continuamente deteriorata, con conseguenti danni e spese. Anche se negli anni la situazione è in parte migliorata, persiste un problema di inciviltà da parte della gente, ma anche il Comune ha le sue responsabilità ad esempio sui ritardi legati al progetto di riqualificazione dell’area. Ritardi che però si sono palesati soprattutto a causa della pandemia». E ancora: «Tanti sono i ragazzini indisciplinati che entrano anche nella mia area di pertinenza – dice l’archeologo – semplicemente per il gusto di violare una recinzione. Sarebbe necessaria una maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale ma è obbligatorio soprattutto il cosiddetto controllo sociale da parte delle famiglie e di tutti i cittadini in generale. Non sarebbe male – propone – che l’area fosse dotata di cestini per la raccolta dei rifiuti. Non risolverebbe il problema per intero ma sicuramente lo attenuerebbe». Così l’amministratore unico di è-comune Paolo Tuffu: «Sul tema dell'abbandono sfrenato dei rifiuti la condanna non può che essere totale – ha commentato –. Non è tollerabile una situazione del genere in una delle città che da anni è ai primi posti per quantità e cura del verde pubblico a livello nazionale. Il caso, posso assicurare, sarà messo da subito sotto la lente della nostra società, al fine di mettere in campo tutte le azioni necessarie di bonifica dell'area di Tanca Manna, una delle più suggestive della città». Maggiore controllo e operazioni di potenziamento per la raccolta dei rifiuti: «Faremo presto una revisione e provvederemo a dotare quello spazio di ancora più cestini capienti. Bisogna considerare – dice l’assessora comunale all’Ambiente Valeria Romagna – che Tanca manna ha un alto valore sia culturale perché oggetto del progetto di valorizzazione del sito archeologico CulturLab, sia dal punto di vista ambientale perché rappresenta un polmone verde importante. Promuoveremo anche lì giornate dedicate alla raccolta che coinvolgano i cittadini. Ribadisco la necessità che tutti capiscano che l'abbandono dei rifiuti è un reato che deturpa l'ambiente e le casse del Comune che è chiamato a ripulire».

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