La Nuova Sardegna

Nuoro

Obbligo di pulizia dei terreni incolti

Obbligo di pulizia dei terreni incolti

Ottana. Il sindaco Franco Saba firma l’ordinanza con le misure antincendi

2 MINUTI DI LETTURA





OTTANA. I proprietari dei terreni incolti sia urbani che extraurbani hanno tempo fino a martedì prossimo, 15 giugno 2021, per ripulire i luoghi dalle erbacce e dalle sterpaglie. Lo impone un’ordinanza del sindaco di Ottana, Franco Saba, emanata nei giorni scorsi non solo per rispettare la normativa regionale antincendi, ma anche per motivi di incolumità dei cittadini, sicurezza urbana e igiene pubblica. Il provvedimento prevede che, sia nell’area urbana che in periferia, i proprietari, affittuari, conduttori e, comunque, detentori a qualsiasi titolo di terreni, lotti edificabili, giardini e simili provvedano a una radicale pulizia dei terreni. In particolare, gli interessati dovranno ripulire i luoghi (terreni, cortili, spiazzi all’interno del perimetro urbano) da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura per evitare il pericolo di incendi e la propagazione del fuoco. In ambito urbano, come impone il provvedimento del primo cittadino, è anche necessario provvedere alla potatura delle siepi radicate sui propri fondi che provocano restringimenti o limitazioni di visibilità e di transito sulla strada confinante e che, comunque, fuoriescano dal limite di proprietà, invadendo vie pubbliche, piazze, marciapiedi e giardini. Nell’ordinanza, il sindaco ha anche dato mandato alla polizia locale e agli agenti di vigilanza ambientale di controllare che le operazioni di pulizia e smaltimento del materiale, una volta scaduto il termine, siano state eseguite. In caso contrario è prevista una sanzione amministrativa che varia, a seconda dei casi, da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Il problema della pulizia dei terreni e dei fondi incolti si pone, tuttavia, non solo nell’area urbana e nell’immediata periferia, ma soprattutto nelle campagne dove spesso non vengono eseguite le fasce parafuoco. Questa situazione, durante l’estate, alimenta il propagarsi delle fiamme che, oltre provocare pericoli alle aziende zootecniche, crea anche problemi al traffico lungo la 131 dcn che spesso, in caso di incendi, viene bloccato, provocando disagi agli automobilisti e rischi alla circolazione, come accaduto più volte negli anni scorsi.(f.s.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative