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Debiti del Cipo: appello alla Regione

Debiti del Cipo: appello alla Regione

Tortolì. Comune e Consorzio chiedono un incontro per trovare una soluzione

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TORTOLÌ. Va avanti l’azione giudiziale del Comune contro il Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, per la richiesta di pagamento di debiti per 3,5 milioni, in quanto socio al 50 per cento dello stesso ente territoriale. L’altro socio, sempre al 50 per cento, è la Provincia. La scorsa settimana, è stata pubblicata la determinazione del responsabile dell’Area amministrativa del Comune relativa alla liquidazione all’avvocata «per l'assistenza prestata al Comune di Tortolì nella proposizione del giudizio davanti al tribunale di Lanusei, di cui all’incarico conferito con determinazione numero 1076 del 5 maggio 2021». Lo scorso fine settimana, il sindaco Massimo Cannas ha però fatto sapere di essere pronto, insieme al Cipo, a incontrare la giunta regionale affinché trovi una soluzione, per ripianare i debiti. A inizio maggio, dopo la richiesta di copertura del debito in qualità di socio, il Comune ha impugnato il bilancio 2019 del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra. Il primo cittadino aveva subito dichiarato che il Comune non può ripianare le perdite di 3,5 milioni per evitare un grave danno alla comunità e alle casse dell’ente, precisando che sarebbe stato il Tribunale a decidere su legittimità e congruità del passivo. Il primo cittadino aveva subito evidenziato un passaggio.

«Il Comune è quindi ancora chiamato a difendersi, facendo chiarezza: non vorremmo che ai debiti di esercizio del Consorzio industriale derivanti da questo bilancio, si aggiungessero quelli strutturali dello stesso ente. Nessuno scontro istituzionale dunque. E pur apprezzando alcune iniziative dell’attuale commissario del Consorzio (Franco Ammendola, che dopo una settimana era stato nominato, dal Cda, presidente dello stesso Cipo ndr) l’unica soluzione per uscire da questa grave situazione è che tutti gli attori in campo, si raccordino con la Regione per predisporre un piano finanziario di risanamento e un programma di rilancio con atti amministrativi politici concreti». Il capo dell’esecutivo cittadino ha anche ricordato che il 6 aprile il Cipo ha notificato al Comune l’approvazione del bilancio del 2019, «inaspettatamente, con una perdita di oltre 7 milioni», da ripianare tra i due soci consorziati: Comune e Provincia. (l.cu.)

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