L’Assl incontra il sindaco ma Nieddu non ci sarà
di Alessandra Porcu
Macomer. L’assessore regionale delega la commissaria Gesuina Cherchi In discussione i problemi legati a medicina di base, laboratorio analisi e dialisi
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. L’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, non potrà incontrare il sindaco Antonio Succu. Il faccia a faccia previsto per questa settimana è stato annullato. «Sopraggiunti impegni istituzionali non consentiranno all’esponente della giunta Solinas di recarsi nel capoluogo del Marghine. Al suo posto – precisa il primo cittadino – ci sarà il commissario straordinario della Assl di Nuoro, Gesuina Cherchi». La riunione è prevista per venerdì 18 in municipio. Tre i punti all’ordine del giorno: medicina di base, laboratorio analisi e centro dialisi. «Anche se non di persona, ho già avuto occasione di discutere a lungo con l’assessore Nieddu. La telefonata di ieri è stata utile e molto costruttiva, è servita per tracciare il quadro della situazione e proporre rimedi condivisi», dice Succu.
La prima novità consiste nel fatto che il numero uno dell’assessorato della Sanità isolana ha chiesto un emendamento al Governo in merito alla legge nazionale che regolamenta le Usca. Nate in piena emergenza pandemica, esclusivamente per curare a domicilio i pazienti malati di Covid, le Unità speciali di continuità assistenziale sono poi risultate utili, e in alcuni casi indispensabili, nel supporto alla medicina generale e al servizio di Igiene pubblica. Ora si sta cercando di capire se ci possa essere una deroga ai compiti che ufficialmente spettano alle equipe dei giovani medici. Nelle ultime settimane si è parlato di un loro ridimensionamento. «A quanto parrebbe – sottolinea Antonio Succu – l’assessore Nieddu sarebbe propenso a mantenerle in attività senza depotenziarne l’azione».
Per affrontare la carenza dei medici di famiglia nel Marghine, e non solo, si starebbe pensando alla creazione dell’Utap: Unità territoriali di assistenza primaria. «I dettagli – afferma il primo cittadino – verranno illustrati nella riunione col commissario Cherchi. Al vaglio c’è inoltre la possibilità di istituire la guardia medica diurna». Per quanto riguarda il centro dialisi del poliambulatorio di Nuraghe Ruiu, l’assessore Mario Nieddu ha affidato ad Ats e Assl di Nuoro il compito di assegnare due nuovi infermieri. Com’è noto l’ambulatorio è sotto organico e, al momento, non è possibile garantire i turni pomeridiani. Anche la questione del laboratorio analisi è nelle mani dell’Azienda per la tutela della salute e dell’Area socio sanitaria locale. «Venerdì prossimo – conclude Succu – ci aspettiamo soluzioni concrete per far uscire dall’impasse il Distretto di Macomer».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La prima novità consiste nel fatto che il numero uno dell’assessorato della Sanità isolana ha chiesto un emendamento al Governo in merito alla legge nazionale che regolamenta le Usca. Nate in piena emergenza pandemica, esclusivamente per curare a domicilio i pazienti malati di Covid, le Unità speciali di continuità assistenziale sono poi risultate utili, e in alcuni casi indispensabili, nel supporto alla medicina generale e al servizio di Igiene pubblica. Ora si sta cercando di capire se ci possa essere una deroga ai compiti che ufficialmente spettano alle equipe dei giovani medici. Nelle ultime settimane si è parlato di un loro ridimensionamento. «A quanto parrebbe – sottolinea Antonio Succu – l’assessore Nieddu sarebbe propenso a mantenerle in attività senza depotenziarne l’azione».
Per affrontare la carenza dei medici di famiglia nel Marghine, e non solo, si starebbe pensando alla creazione dell’Utap: Unità territoriali di assistenza primaria. «I dettagli – afferma il primo cittadino – verranno illustrati nella riunione col commissario Cherchi. Al vaglio c’è inoltre la possibilità di istituire la guardia medica diurna». Per quanto riguarda il centro dialisi del poliambulatorio di Nuraghe Ruiu, l’assessore Mario Nieddu ha affidato ad Ats e Assl di Nuoro il compito di assegnare due nuovi infermieri. Com’è noto l’ambulatorio è sotto organico e, al momento, non è possibile garantire i turni pomeridiani. Anche la questione del laboratorio analisi è nelle mani dell’Azienda per la tutela della salute e dell’Area socio sanitaria locale. «Venerdì prossimo – conclude Succu – ci aspettiamo soluzioni concrete per far uscire dall’impasse il Distretto di Macomer».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
